Sicurezza
Pontedera, battuta d’arresto la Pro Patria ringrazia e incassa
Granata superati di misura al Mannucci. Nel finale del primo tempo l’arbitro si infortuna: sostituito dal “quarto uomo”
Pontedera
Primo stop al “Mannucci” per il Pontedera, che perde contro la Pro Patria (0-1) e si fa sfuggire l’occasione di conquistare punti importanti per la zona playoff. Un ko maturato nel primo tempo, quando i ragazzi di Maraia non sono riusciti ad esprimersi al meglio, lasciando spesso il campo agli avversari. La Pro Patria, dal canto suo, ha raccolto il massimo con il minimo sforzo: non certo una prestazione spettacolare quella degli ospiti, che grazie a una ventina di minuti piuttosto buoni nella prima frazione hanno trovato la rete decisiva con Galli.
Rammarico, dunque, per come è arrivata la sconfitta: con una prestazione un poco più convincente, i granata avrebbero sicuramente potuto ottenere almeno il pareggio.
Formazione conservativa per il Pontedera che, con la sola eccezione di Risaliti al posto di Pretato, si presenta in campo con gli stessi effettivi della gara con la Giana Erminio: Catanese e Tommasini sono subentrati nel corso della partita. Qualche sorpresa anche nelle fila della Pro Patria, che si presenta senza Sean Parker dal primo minuto e con Cottarelli e Ferri a centrocampo.
Al 7’ è proprio uno dei migliori in campo di Gorgonzola a sfiorare il vantaggio. Caponi calcia male una punizione dalla trequarti, la difesa ospite respinge corto e il pallone finisce sui piedi di Stanzani, che esplode il destro: Greco smanaccia in angolo. La risposta della Pro Patria, però, è immediata: Latte Lath, ben imbeccato dai suoi, si presenta a tu per tu con Sarri, ma il sinistro finisce a pochi centimetri dal palo più lontano. I tigrotti hanno il possesso della palla, ma il Pontedera chiude ogni varco e tiene a bada Latte Lath, il più ispirato degli ospiti. Al 21’, l’ex atalantino va anche in gol, anticipando di testa Sarri: la bandierina dell’assistente, comunque, ferma tutto per fuorigioco.
Il vantaggio della Pro Patria, però, è soltanto rimandato di cinque minuti. Ferri, con un lob perfetto, trova Galli in area sorprendendo la difesa granata: per il numero tre è un gioco da ragazzi battere Sarri incrociando con il destro. Il Pontedera si ritrova così a dover rincorrere e a rinunciare a Benericetti, che proprio nell’azione del gol si infortuna alla spalla. Al suo posto, dentro Catanese.
Il primo tempo si chiude con un piccolo forcing tentato dal Pontedera, ma con nessun risultato. A far notizia, sul finale, è soprattutto l’infortunio del signor Arena, arbitro del match che, dopo una caduta, è costretto a lasciare il campo al Quarto uomo, Matteo Mori di La Spezia.
La ripresa si apre con lo stesso canovaccio: il Pontedera spinge, ma le occasioni da gol non arrivano. Anche per questo, al 60’, Maraia richiama in panchina Stanzani e inserisce Tommasini, per dare ancora più peso all’attacco dei suoi. Una decina di minuti dopo è Magrassi ad andare al tiro dopo il bell’assist di Catanese. Greco, ben appostato sul suo palo, chiude la saracinesca e salva la Pro Patria.
All’82’, invece, è proprio Catanese a provarci con il destro da buona posizione, ma la palla finisce altissima. Nient’altro da segnalare fino al triplice fischio dell’arbitro.
Ora, per il Pontedera l’obiettivo è quello di ricaricare le pile, cercare di recuperare più giocatori possibili e preparare al meglio il derby di domenica contro il Livorno. Uno di quei match di prestigio che i granata, negli ultimi anni, hanno dimostrato di sapersi giocare. —
Pietro Mattonai
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