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calcio: serie c 

Orgoglio granata: nelle difficoltà la squadra ha dato il meglio di sé

Pietro Mattonai
Orgoglio granata: nelle difficoltà la squadra ha dato il meglio di sé

Il direttore organizzativo Andrea Bargagna sottolinea con forza questo aspetto «Il Pontedera con i suoi giovani sta compiendo l’ennesimo miracolo»

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Sono giorni importanti in casa Pontedera, dove da un momento all’altro potrebbero arrivare comunicazioni in merito a nuovi giocatori negativizzati dopo un primo tampone positivo. In isolamento, al momento, rimangono ancora tre giocatori, che sono comunque stati sottoposti al test di controllo nella giornata di ieri. La speranza è quella di recuperarli al più presto, salvo ovviamente la necessità di ulteriori controlli da parte dell’Asl.

SITUAZIONE COVID

Naturalmente, se il tampone dovesse risultare nuovamente positivo, si procederà alla ripetizione nei giorni successivi. Altrimenti, il giocatore con test negativo sarà sottoposto alle dovute visite mediche per valutarne il possibile rientro in campo. Insomma, come spiegato anche da mister Ivan Maraia al termine della partita contro la Giana Erminio, recuperare un giocatore dall’isolamento non significa averlo sin da subito a disposizione. Per questo, il rientro di Catanese dopo alcune assenze ha ridato fiducia all’ambiente: il centrocampista ex Pianese, che ha effettuato il tampone la scorsa settimana tornando finalmente negativo, si è subito ripreso ed è tornato a disputare alcuni minuti già nella partita successiva. In vista della gara con la Pro Patria al Mannucci, il Pontedera spera di poter riabbracciare tutta la rosa dopo un periodo davvero complicato.

ORGOGLIO GRANATA

Proprio su questo, il direttore organizzativo dei granata, Andrea Bargagna, ha voluto condividere alcune riflessioni sull’avvio di stagione e sulla realtà del Pontedera. «Credo che talvolta si perda di vista la dimensione del Pontedera – spiega –. Per la nostra società, essere tra le sessanta compagini della serie C è già un grande successo: a volte non si dà abbastanza importanza al lavoro fatto e si minimizza quello che questo gruppo fa quotidianamente». È l’orgoglio granata a parlare, soprattutto al termine di alcune settimane che hanno messo alla prova l’ambiente. «Abbiamo affrontato in piena emergenza sanitaria partite contro Alessandria, Grosseto, Pistoiese e Giana Erminio – continua –. Il Pontedera, con la sua politica dei giovani, sta compiendo l’ennesimo miracolo che, a volte, sembra dato per scontato: i primi trenta minuti di Gorgonzola sono stati da Playstation». Musi lunghi e bocche storte, dopo tre partite senza vittoria, sono sembrati eccessivi. «Il lavoro che fa la società e lo staff tecnico è incredibile – conclude Bargagna – dobbiamo sempre ricordarci che il Pontedera, a differenza di altri, garantisce ogni anno stabilità e solidità grazie a un impegno immenso».

GLI AVVERSARI

Intanto, questo pomeriggio alle 15, la Pro Patria recupererà il match dell’ottava giornata contro il Como. Una bella opportunità per osservare da vicino i prossimi avversari dei granata, anche se, come ha anticipato anche il mister dei tigrotti, Ivan Javorcic, ci saranno molte rotazioni. Difficile, dunque, trarre informazioni su un possibile undici titolare per Pontedera. —



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