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calcio: dilettanti 

L'Eccellenza restringe la stagione: via playoff, playout e Coppa Italia

Stefano Scarpetti

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Nel giorno in cui il ministro della Salute firma l’ordinanza in cui dichiara la Toscana zona rossa, si è svolto in videoconferenza il consiglio direttivo della Lega nazionale dilettanti.

Il tema del giorno era quello della prosecuzione dell’attività agonistica, interrotta ormai più di tre settimane fa, in seguito ad un’ordinanza del presidente della Regione Eugenio Giani per contenere il contagio da coronavirus. Si sono prese una serie di misure mirando esclusivamente alla disputa dei singoli campionati, disponendo l’eliminazione della fase nazionale della Coppa Italia dilettanti, competizione che aveva visto la disputa del primo turno della fase regionale e il passaggio di Ponsacco e Atletico Cenaia alla fase successiva che avrebbe dovuto tenersi il 28 ottobre. Non ci saranno gli spareggi fra le seconde classificate di Eccellenza Toscana e la fase nazionale della categoria Juniores Regionali e il Torneo delle Regioni. In linea teorica gli allenamenti delle squadre del comprensorio potrebbero riprendere il 4 dicembre, in base all’attuale Dpcm in vigore per poter proseguire la stagione ai primi di gennaio del 2021. Naturalmente tutto questo è subordinato alla curva epidiemologica, e alle decisioni del governo per limitare il contagio. In questo senso il passaggio alla zona rossa della Toscana complica la situazione, non è escluso un nuovo slittamento della ripresa del torneo interrotto dopo la seconda giornata.

La Lega nazionale dilettanti con l’eliminazione di playoff e playout tuttavia vuol dare un segnale alle società, ovvero la volontà di porre termine alla stagione anche pensando di posticipare la conclusione dei campionati rispetto alla naturale conclusione degli stessi, si ipotizza di farlo entro il 30 giugno. In definitiva questa situazione potrebbe portare a decisioni particolari, mai infatti nei tornei regionali si è giocato nei mesi caldi. La speranza di dirigenti, tesserati e allenatori di tutte le squadre dela provincia è di una effettiva ripresa dei campionati, anche se la crisi economica nel nostro paese andrà a ricadere sulle piccole squadre, mettendo a repentaglio il cosiddetto “calcio di provincia”. —



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