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pallavolo serie a2 maschile 

Walla Souza fa fuoco e fiamme i Lupi battono Mondovì a domicilio

Walla Souza fa fuoco e fiamme i Lupi battono Mondovì a domicilio

Gara quasi perfetta ad eccezione del finale del terzo set, il risultato di 3-1 è meritatissimo 

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MONDOVì (CN)

Non c’è due senza tre. Dopo i primi due successi su Lagonegro e Reggio Emilia, i Lupi di Santa Croce calano il tris sconfiggendo a domicilio per 3-1 la Synergy Mondovì. Una partita gestita alla perfezione dai biancorossi di coach Montagnani che hanno sempre avuto in mano la barra del comando a esclusione del finale del terzo set, dove un improvviso calo di ritmo e concentrazione ha regalato il parziale agli avversari. Mvp dell’incontro il solito Walla Souza, bravo a fare fuoco e fiamme da ogni posizione del campo, coadiuvato alla grande da un Colli in ottima forma e da un Copelli in gran spolvero.

Nelle fasi iniziali le due squadre si studiano come due pugili navigati al primo round di un grande incontro. Tra i più attivi per i Lupi c’è subito Copelli, una vera e propria spina nel fianco per Mondovì. Punto dopo punto sale sempre più in cattedra Walla Souza. Dopo una gran botta a tutto braccio del brasiliano, arriva a seguire anche il muro a tre che respinge al mittente Ferrini per il 17-14 in favore di Santa Croce. Sul 23-18 per i biancorossi va al servizio Walla Souza. Sono due ace imprendibili dell’opposto a chiudere la pratica e portare i Lupi avanti 1-0 nel conteggio dei set.

In avvio di secondo parziale è Leonardo Colli a rubare la scena con un paio di pregevoli soluzioni alternando forza e precisione. Ed è proprio una sua bella giocata a regalare il 6-4 a Santa Croce. Mondovì torna sotto con la battuta sulla riga di Ferrini, ma sull’8-8 i Lupi alzano nuovamente i giri del proprio motore. L’out di Borgogno da posto quattro certifica il 13-9 per gli ospiti. Ci pensa ancora Ferrini a tenere a galla la Synergy e ridurre il margine. La rimonta dei monregalesi si completa con il muro di Bosio sul tentativo di pallonetto di Colli per il 17-17. Colli si fa perdonare poco più tardi rompendo l’equilibrio con una gran botta dai nove metri. Un siluro di Walla Souza e il muro di Copelli su Marra permettono a Santa Croce di allungare, Colli completa l’opera con un ulteriore ace; è Silvestre a mettere a terra il 25-20.

Nel terzo set il cambio palla tra la Synergy e i Lupi è costante e frequente. Alla bella schiacciata di Colli su tocco a una mano di Acquarone risponde immediatamente Borgogno. Dopo un errore al servizio di Colli arrivano quattro punti in fila di Santa Croce per il +3 dei Lupi (16-13). I biancorossi alzano troppo presto le mani dal manubrio e favoriscono il rientro di Mondovì, che si riporta avanti con Ferrini (18-17). Stavolta lo sprint vincente è proprio dei piemontesi, che aprono così le porte del quarto set con il diagonale di Borgogno per il 25-21.

Al cambio campo Montagnani alza la voce e prova a scuotere i suoi ragazzi, rei di essere scesi troppo di ritmo e aver concesso troppo spazio di manovra ai rivali. Santa Croce attacca di nuovo la spina e con il muro di Di Silvestre su Borgogno sale sull’11-8. I Lupi non si voltano più indietro e scappano fino a toccare il 17-11. Mondovì è dura a morire e dimezza lo svantaggio costringendo al timeout coach Montagnani. La Kemas stringe alcune viti a muro e mette in ghiaccio l’incontro con due monster block di Colli. La firma finale è di Di Silvestre: 25-18, game over e altri tre punti in classifica nelle casse dei Lupi. —



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