La protesta
Poca attenzione alle mascherine e gara a rischio fino all’ultimo
pomarance
È inutile escludere il pubblico se poi gli addetti ai lavori non stanno attenti a mettersi le mascherine e ad evirare assembramenti. Molte proteste di cittadini sono arrivate alla nostra redazione perché, nonostante l’impegno degli organizzatori, non tutti i partecipanti hanno tenuto un comportamento consono alle circostanze tanto da indurre Ilaria Bacci, sindaca di Pomarance, ad emettere sabato sera un duro comunicato. «In riferimento a quanto accaduto nella mattinata odierna, - si legge nel comunicato del primo cittadino - con la concentrazione all'esterno dello spazio Savioli dei partecipanti al “7° Rally Day Pomarance” per le operazioni propedeutiche allo svolgimento della gara, l'amministrazione comunale ha convocato urgentemente gli organizzatori, insieme al commissario federale Aci Sport in qualità di direttore di gara e al responsabile delle procedure anticovid. È stato ribadito che il rally, così come consentito dall'ultimo Dpcm del 3/11/2020, può svolgersi soltanto nell'assoluto rispetto dei protocolli sanitari e dei procedimenti anti Covid previsti dalla federazione e di tutte le norme di contenimento del contagio attualmente in vigore. Pertanto il mancato rispetto delle prescrizioni comporterà l'immediata sospensione della gara. Le forze dell'ordine vigileranno sul puntuale adempimento sanzionando eventuali comportamenti non conformi; in tal caso l'Amministrazione interverrà per l'immediato annullamento del rally».
La sindaca ha postato il comunicato anche sul proprio profilo Facebook e ieri sera erano una cinquantina i commenti dei cittadini, alcun anche molto pepati. «Sono rimasta scioccata dai video visti, - ha commentata un’utente, - non ci lamentiamo se i casi aumentano...». —
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