Il Tirreno

Pontedera

serie b femminile: l’infortunio alla capitana granata 

Maffei racconta lo scontro «Una zuccata, poi il sangue...»

Alessandro Marone
Maffei racconta lo scontro «Una zuccata, poi il sangue...»

2 MINUTI DI LETTURA





pontedera

È durata dieci minuti la partita della capitana del Pontedera Ginevra Maffei contro il Ravenna Women, valida per la 7ª giornata di serie B femminile e vinta dalle romagnole (in vetta con 13 punti, in attesa dei recuperi) per 1-0: sigillo su punizione di Morucci a fine primo tempo, decisiva la deviazione della barriera.

In avvio di gara, sullo 0-0 e poco dopo una ghiotta chance per le padrone di casa con Carrozzo (parata di Copetti), c’è stato uno scontro di gioco fortuito tra Maffei e Ligi. Testa contro testa, entrambe le giocatrici a terra e attimi di apprensione al Mannucci. Immediato l’ingresso in campo dei sanitari, ad avere la peggio l’esterno offensivo granata, che ha rimediato un taglio e ha iniziato a perdere copiosamente sangue. Maffei è stata subito accompagnata in ospedale, dove le sono stati applicati 9 punti di sutura; la romagnola Ligi ha continuato a giocare con una vistosa fasciatura. «Volevamo prendere tutte e due la palla, invece è stato un testa contro testa – esordisce Maffei, classe ’95, alla quinta stagione in maglia granata –. Le mie compagne erano preoccupate, non mi volevano dire che mi ero aperta. Pensavo fosse una botta in testa come altre, quando ho messo la mano sulla fronte e ho visto il sangue mi sono un po’ spaventata. Sono uscita sulle mie gambe, avevo le garze che tamponavano la ferita e volevo anche rientrare in campo perché non avevo idea dell’entità dell’infortunio. Dal Mannucci all’ospedale Lotti: «Se i 9 punti valessero per la classifica sarebbe meglio (ride, ndr). In ospedale mi hanno fatto anche radiografie per escludere fratture, poi sono rientrata a casa. Sto abbastanza bene, dovrò stare a riposo e riprenderò gradualmente gli allenamenti. I punti verranno tolti tra una settimana».

In attesa del rientro in campo, una battuta sulla stagione del neopromosso Pontedera: «Il livello si è alzato, è un campionato difficile. Avevamo messo in conto che le prime partite sarebbero state complicate e avremmo pagato qualcosa anche in termini di esperienza. La differenza con alcune squadre si vede, ma in molte partite abbiamo giocato alla pari. Stiamo prendendo il ritmo e siamo in crescita, dobbiamo iniziare a fare punti». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web