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calcio: serie c 

Luci spente al Mannucci Granata costretti a fare i conti con il virus e un organico ridotto

Pietro Mattonai
Luci spente al Mannucci Granata costretti a fare i conti con il virus e un organico ridotto

Rinviato il derby con la Lucchese, in pochi al lavoro con Maraia Il vicepresidente Montagnani: «A Pistoia meritavamo il pari» 

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Questo pomeriggio le luci allo stadio Mannucci rimarranno spente. Come anticipato da Il Tirreno e confermato poi con un comunicato ufficiale dalla Lega Pro, il Pontedera si è giocato il proprio bonus stagionale per poter rinviare la partita in programma oggi con la Lucchese.

Una possibilità garantita dal regolamento della Lega Pro pubblicato agli inizi di ottobre e che permette alle società, una sola volta nell’arco di tutta la stagione, di chiedere il rinvio di una gara qualora quattro o più giocatori siano risultati positivi al tampone in un arco temporale di cinque giorni solari consecutivi. Insomma: per i granata, il prossimo appuntamento è quello di Gorgonzola contro la Giana Erminio, in calendario domenica alle 15.

ALLENAMENTI

I molti giocatori risultati positivi, come normale, si trovano attualmente in isolamento dal resto del gruppo squadra. In questi giorni, mister Ivan Maraia può contare solo sul resto della rosa, che si ritrova ovviamente all’interno della famosa “bolla” che non permette contatti con l’esterno. Una specie di ritiro forzato che accompagnerà Andrea Caponi e compagni sino alla sfida con la Giana Erminio, prima della quale saranno effettuati nuovamente i tamponi a tutti i tesserati. Almeno, per il tecnico granata, c’è la magra consolazione di un’altra settimana di lavoro senza turni infrasettimanali, così com’è stato nell’ultimo mese. Un modo per recuperare chi soffriva di qualche problema fisico e sperare che i prossimi test possano dare un esito migliore rispetto ai precedenti.

PARLA IL VICEPRESIDENTE

Ripensando alla sfida persa all’ultimo minuto con la Pistoiese, invece, il vicepresidente Emilio Montagnani, che è anche consigliere delegato allo sport, ha voluto fare i propri complimenti ai tanti giovani che, vista l’emergenza, hanno dovuto sostituire i più esperti. «La sconfitta è stata sfortunata – dice – mancavano molti titolari, ma i giovani hanno dimostrato di saper reggere l’urto anche in inferiorità numerica». Viste le assenze e il cartellino rosso rifilato a Risaliti in apertura del secondo tempo, la sconfitta del Melani non può far testo. «In dieci e con tanti giocatori fuori, peggio non poteva andare – scherza Montagnani –. La sensazione, però, è che sarebbe bastato rimanere in undici per pareggiarla: il Pontedera, del resto, ha creato occasioni anche in inferiorità numerica». Il giudizio, quindi, è assolutamente positivo. «I nostri giovani non sono da sottovalutare e la squadra ha espresso un buon gioco – commenta – il mister ha dato un’impronta: anche se cambiano gli interpreti, lo spirito rimane lo stesso». Risultato positivo al tampone qualche settimana fa, Montagnani si è finalmente messo alle spalle la quarantena. «Sono guarito – conclude – sono uscito di casa dopo ventun giorni e con tampone negativo: domenica ero allo stadio a Pistoia e la squadra ha fatto una gran bella figura».

COVID E SERIE C

Il rinvio del match tra Pontedera e Lucchese, comunque, non è l’unico per questo turno di campionato. La Lega Pro ha provveduto a posticipare anche Pro Sesto-Como, Arezzo-Sambenedettese e Casertana-Vibonese. Rinvii che si stanno accumulando e che renderanno ancor più tortuoso il prosieguo della stagione. —



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