Sicurezza
Rally di Pomarance, confermati format e percorso nonostante il Covid
La gara autunnale, tra le più apprezzate e partecipate si correrà il 14 e 15 novembre sulle strade della Valdicecina
pomarance
Il 7° Rally Day di Pomarance, in programma il 14 e 15 novembre, è pronto alla partenza. La classica gara autunnale, tra le più apprezzate a livello regionale e nazionale, sarà la terz’ultima della lunga stagione dei rally in Toscana. Adesso, per l’evento organizzato da Larserprom 015, insieme a Jolly Racing Team e con la collaborazione del Comune di Pomarance, manca soltanto il via.
IL PUNTO
L’organizzazione della manifestazione viaggia a pieno ritmo per dare continuità ai successi degli anni precedenti. La corsa, che viene confermata con il format degli anni passati, si comporrà di due prove speciali da correre tre volte. Per quanto riguarda le iscrizioni, invece, è stata richiesta una proroga sino a lunedì prossimo, in modo tale da poter dare la possibilità a tutti gli appassionati di rispondere alla chiamata dell’organizzazione, compresi coloro che sinora hanno avuto esitazioni o difficoltà a organizzare la trasferta in Valdicecina. L’evento, comunque, ha già ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per il suo svolgimento. In questo senso, gli ultimi decreti del presidente del Consiglio non interessano il Rally Day di Pomarance: l’organizzazione ha voluto comunicare a piloti, scuderie e team che, al momento, non sussiste alcun impedimento. Il rally, del resto, è iscritto al calendario come manifestazione di interesse nazionale ed in ragione di questo, gli spostamenti – anche fuori regione – di persone legate all’evento saranno consentiti, sia per le squadre e per gli addetti ai lavori, sia per i partecipanti stessi.
PARLA IL PATRON
«Oramai ci siamo, tutto è pronto, per il Rally di Pomarance». Anche il numero uno della manifestazione, Gianni Lazzeri, dà il suo bentornato alla gara della Valdicecina. «Anche alla luce di quello che sarà contenuto nelle prescrizioni del nuovo decreto del presidente del Consiglio, la gara è iscritta al calendario nazionale della Federazione Aci Sport – spiega – in quanto tale, essa si svolgerà nel pieno rispetto del protocollo vigente al fine di prevenire e ridurre il rischio di diffusione della pandemia tra atleti, tecnici, dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano». Nessun problema, come detto, per quanto riguarda gli spostamenti tra le Regioni. «Gli spostamenti di squadre, addetti ai lavori e partecipanti sono consentiti per motivi lavorativi, come nel caso dei team, e per prendere parte alle competizioni nazionali come la nostra – conclude Lazzeri – abbiamo inoltre chiesto alla Federazione la proroga a lunedì prossimo del termine ultimo per presentare l’iscrizione al Rally: questo dovrebbe consentire agli indecisi di unirsi ai già tanti iscritti».
LA GARA
Anche per quest’anno la gara sarà riproposta sulla scena nazionale con un “must”, ovvero quello del 2° Clio Gruppo A Rally Event, un’iniziativa rinnovata per tornare a celebrare una delle vetture da rally più amate ed anche più vincenti al mondo: la Renault Clio Williams Gruppo A. Per quanto riguarda il chilometraggio totale della gara, si parla di poco più di 210 chilometri, dei quali 35,760 di distanza competitiva. Le due prove speciali distinte da correre tre volte, invece, saranno la prova speciale “Valle della Trossa” e “Montecatini Valdicecina”. Per la prima, si tratta della celebre “piesse” di “Micciano”, un caposaldo del rallismo toscano. Quest’anno, rispetto all’anno passato, la prova ripropone la parte finale, che non venne interessata a causa di una frana che non permetteva il passaggio delle vetture in gara. Ci sarà quindi quasi al gran completo il gran finale, con i celebri e spettacolari tornanti. Si tratta di un tracciato molto tecnico, con la seconda parte dell’impegno in salita punteggiata da spettacolari tornanti su un fondo pressoché perfetto. La seconda prova, invece, prevede una partenza sulla Strada Provinciale 32 su sede stradale molto larga e veloce, con spettacolari tornanti che portano sino al centro di Montecatini, dove si trova prima una scenografica inversione che immette su strada stretta, quindi due “tornantini” che portano alla località “La miniera”, per concludere con una serie di passaggi misto-veloci. —
Pietro Mattonai
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