Sicurezza
Tra infortunati e indisponibili il punticino va anche bene
Con il Grosseto Maraia è stato costretto a “inventarsi” una soluzione per il suo 3-5-2 Il tecnico spera di recuperare qualche elemento per la sfida esterna con la Pistoiese
pontedera
Tra infortuni e indisponibili, il Pontedera si mette in tasca il punticino conquistato con il Grosseto e guarda avanti verso il prossimo derby con la Pistoiese, in programma domenica alle 17.30. Come ha spiegato anche mister Ivan Maraia in sala stampa, il match è stato giocato in emergenza dal Pontedera, reduce da una decina di giorni difficili sul fronte Covid e con alcuni acciaccati presenti in campo o in panchina per questioni numeriche. Insomma: il pareggio - il primo della stagione per i granata - assume un sapore sicuramente più dolce, considerando le condizioni della rosa.
STRINGERE I DENTI
Innanzitutto, i lungodegenti. Stefano Parodi, che dopo la gara con il Lecco deve fare i conti con una lesione di terzo grado in prossimità della giunzione miotendinea del bicipite femorale, tornerà in campo soltanto nel 2021. Insieme a lui, indisponibile anche il difensore classe 1993 Paolo Ropolo, presente ieri in tribuna per sostenere i compagni di squadra. E ancora, assente anche Giovanni Catanese, che in queste prime giornate di campionato si è conquistato una maglia da titolare a centrocampo, mettendo a segno anche il gol decisivo nella vittoria di Olbia all’esordio. A loro si uniscono anche Risaliti e Perretta, presenti in panchina solo per far numero, in quanto infortunati ed entrambi in dubbio anche per la trasferta di Pistoia. Meno complicata la situazione di Magrassi, il quale ha comunque disputato l’intera partita nonostante i dolori causati da una forte tendinite. L’attaccante in prestito dalla Virtus Entella ha dovuto stringere i denti, non avendo potuto curarsi a dovere a causa della quarantena. Ma la voglia di aiutare la squadra, in un momento complicato, era troppa.
NUOVE OPZIONI
Le assenze e le indisponibilità hanno costretto mister Maraia a inventarsi una soluzione per il suo 3-5-2. Sulla destra, a sorpresa, il tecnico ha infatti schierato Faella, che ha alternato fase offensiva e difensiva. Con lui, il 3-5-2 classico del Pontedera si è spesso trasformato in un 3-4-3, con Barba laterale a destra e Milani a sinistra. Un’alternativa per i granata che, come ha ribadito lo stesso Maraia, potrebbe anche essere portata avanti in futuro. Al momento, però, rimane un’opzione in caso di emergenza: del resto, una volta sostituito Faella con Vaccaro, la squadra è tornata a schierarsi con il 3-5-2, seppur costringendo Milani ad agire sulla fascia non di sua competenza. In vista della partita del “Melani” di Pistoia, Maraia conta di recuperare alcuni indisponibili, anche se non sarà semplice. Gli allenamenti della settimana potrebbero dare ulteriori indicazioni in questo senso. —
Pietro Mattonai
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