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serie C 

Pontedera pronto a resettarsi in vista della sfida col Grosseto

Pietro Mattonai
Pontedera pronto a resettarsi in vista della sfida col Grosseto

I granata, nonostante la sconfitta, non hanno affatto sfigurato ad Alessandria Il tour de force con le big e la gestione dei positivi al Covid hanno inciso non poco

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Il Pontedera torna da Alessandria leccandosi le ferite, ma consapevole dei propri mezzi. Il terzo ko in campionato, per i granata, è sicuramente una battuta d’arresto non piacevole: affrontare i grigi di mister Angelo Gregucci in questo momento, con i risultati che latitano e una panchina traballante, poteva essere un’occasione da sfruttare al meglio. Il Pontedera, però, non ha affatto sfigurato. Certo, rispetto alle uscite contro Novara e Lecco, la squadra ha messo in campo una prestazione più sotto tono, ma non per questo insufficiente. Anzi: la reazione, anche sotto di due reti, è stata positiva.

RICOMINCIARE

Nel valutare il match dei granata, del resto, non si può non prendere in considerazione alcuni fattori che, giocoforza, hanno inciso sulla partita. In primo luogo, le assenze di Catanese a centrocampo e di Magrassi in avanti, che hanno costretto mister Ivan Maraia a ricalibrare il proprio undici iniziale. Quindi, la settimana densa di impegni - in sette giorni il Pontedera ha affrontato tre formazioni top del campionato - e la gestione delle positività nel gruppo squadra non ha certo contribuito ad alleggerire il coefficiente di difficoltà della trasferta del “Moccagatta”. Dunque, per i granata, l’obiettivo adesso è soltanto uno: ricominciare. Il momento sembra quello giusto: dopo il tour de force appena concluso, il prossimo impegno è in programma domenica. C’è tempo per riorganizzarsi. Intanto però resta il problema dell’attacco. Lo avevamo già scritto: il reparto offensivo, in questo primo, piccolo spezzone di stagione sta faticando molto. Con la sola eccezione del gol di Magrassi, decisivo per conquistare i tre punti contro il Piacenza, gli attaccanti granata sono rimasti a bocca asciutta. Per il momento, i “bomber” della squadra sono i difensori Benassai, Risaliti e Piana e i centrocampisti Caponi, Catanese e Benedetti. Mancano, insomma, i gol di chi lo fa di mestiere. Tommasini, anche contro l’Alessandria, ha soltanto sfiorato la rete che lo avrebbe definitivamente sbloccato. Peccato, però, che il suo diagonale si sia spento sul fondo. Per proseguire su questo cammino, ritrovare i gol degli attaccanti sarà fondamentale.

DERBY TOSCANO

Nel mirino c’è la sfida con il Grosseto, formazione neopromossa dalla serie D. Non inganni, però, la definizione: i maremmani di mister Lamberto Magrini sono una bella sorpresa di questo campionato. Vedere (la classifica) per credere: il Grosseto, a quota tredici punti, è a solo una lunghezza dalla vetta, occupata dalla Pro Vercelli, ultima squadra ad aver battuto i biancorossi. Da tener d’occhio, senza dubbio, ci sono Filippo Boccardi ed Elia Galligani, entrambi autori sin qui di tre reti.

SITUAZIONE TAMPONI I

In vista del match, inoltre, sarà da seguire e monitorare anche la situazione Covid in casa granata. Gli ultimi due giri di tamponi, propedeutici alla sfida di Alessandria, hanno rilevato tre positività in totale. Questi giocatori, naturalmente, sono attualmente in quarantena e, per rientrare in campo, aspettano due esiti negativi consecutivi. Con la speranza, ovviamente, che negli ulteriori test che saranno effettuati da protocollo non spuntino ulteriori casi. —



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