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Motoclub Valdera e Team Trf Racing fanno volare il centauro 19enne Spadazzi

alessandro bientinesi
Motoclub Valdera e Team Trf Racing fanno volare il centauro 19enne Spadazzi

Leonardo, legato a doppio filo ai due sodalizi di Casciana Terme e Volterra , ha vinto il campionato italiano 125 epoca in sella ad un’Aprilia 

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il personaggio

Ha solo 19 anni ma ha già vinto due campionati italiani di motociclismo. Nel suo dna la passione per la velocità è legata a quello del padre, ex pilota e ora suo primo sostenitore e tifoso. Per Leonardo Spadazzi, centauro cecinese ma legato a doppio filo al Motoclub Valdera di Casciana Terme e al Team Trf Racing di Volterra, il 2020 è stato trionfale. Reso complicato, ovviamente, dalla pandemia che ha frenato la sua voglia di gareggiare. Ma concluso con la vittoria del titolo tricolore nel campionato italiano 125 epoca. In sella alla sua Aprilia due tempi ha vinto 2 dei 5 appuntamenti del calendario ridotto del campionato, con doppietta a Vallelunga e un piazzamento sul podio nella sfida finale dell’11 ottobre scorso a Misano. Contenendo il ritorno in classifica di Walter Bertoli anche grazie ai preziosi punti raccolti nella tappa di settembre sulla pista di Magione.

«Un risultato fantastico in un anno molto complicato, nel quale il calendario di gare è partito solo a luglio ed è stato ridotto a causa del coronavirus – racconta Leonardo –. Venivo da un terzo posto nel campionato dello scorso anno, alla mia prima esperienza in pista con le moto d’epoca. La mia Aprilia è del 1998 e in questa competizione la concorrenza è spietata. Sono legato al Moto Club Valdera di Casciana Terme, il cui supporto è fondamentale per permettermi di ottenere la licenza per gareggiare. Anche se è il Team Tfr Racing di Volterra dei fratelli Trafeli che, insieme a mio padre Gianluca, mi supporta e segue in ogni gara».

Nel 2018, ancora minorenne, Leonardo Spadazzi trionfò a sorpresa nel campionato Civs 125 epoca (gare in salita). Poi il passaggio alla pista e, dopo un anno a imparare come gestire la gara insieme ad altri motociclisti e un buonissimo terzo posto, ecco il secondo tricolore. «Il prossimo anno, però, tornerò a gareggiare in salita, ma questa volta con un salto di categoria e passando dall’Aprilia alla Yamaha – spiega ancora il giovane campione italiano –. Sarò seguito sempre da mio padre Gianluca, che prepara la moto nel nostro garage e la rende sempre perfetta per ogni gara. Lo devo ringraziare, la sua esperienza nel mondo dei motori e la sua passione sono state fondamentali per arrivare a questo risultato. Ringrazio anche mia madre Roberta, anche lei mi è sempre stata accanto. Così come fondamentale è stato il supporto del Motobluc Valdera e del Team Trf Racing». —





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