Gioco
Bellazzini e Sodero, due farfalle nelle gare Gold Allieve della Fgi
pisa
Nelle scorse settimane le ginnaste Pisanova Dora Bellazzini e Alice Sodero, rispettivamente classe 2010 e 2008, sono state impegnate nella fase interregionale del Campionato Gold Allieve della Federazione Ginnastica d’Italia, la competizione più importante per le ginnaste tra gli 8 e i 12 anni. Tra le atlete in gara c’è il vivaio che andrà a comporre la squadra azzurra negli anni a seguire. Il campionato 2020 è stato bruscamente interrotto nel mese di marzo a causa del Covid-19 e la Fgi ha organizzato il recupero con una formula completamente nuova: il sabato gareggiano le ginnaste della propria zona tecnica e dalle sei classifiche escono le 40 finaliste per la gara nazionale della domenica.
La prima a gareggiare in provincia di Padova è stata Dora, Allieva di seconda fascia, che con una gara di qualificazione al massimo delle sue potenzialità non è riuscita purtroppo a passare alla fase successiva, qualificandosi 17esima su 33 ginnaste della sua zona tecnica.
Alice, Allieva di quarta fascia, il weekend successivo è partita per Civitavecchia. Nella prima giornata di gara l’emozione si fa sentire e le gioca un brutto scherzo nel corpo libero facendole sbagliare la prima diagonale, punti preziosi, che però recupera subito dopo al volteggio. Alice dimostra tutta la sua grinta e determinazione incorniciando una gara pulita, senza imprecisioni e al massimo delle potenzialità staccando il pass per la fase successiva.
Alice è in finale. Nella giornata di domenica, secondo attrezzo corpo libero, stavolta non sbaglia ed effettua il suo esercizio senza imprecisioni proseguendo la sua gara con lucidità e concentrazione senza sbavature. Alice si qualifica 26esima su 40 ginnaste, le migliori Allieve d’Italia.
Perfettamente conscio dell’altissimo livello delle atlete presenti e qualificatesi ai primi posti, tutto lo staff Pisanova è orgoglioso delle sue ginnaste, che dopo un periodo difficile si sono giocate a testa alta la loro gara. Alice, Dora e le altre compagne di allenamenti sono cresciute nella società fin dall’età di 3 anni e hanno dimostrato tenacia, volontà, caparbietà, nonostante i momenti difficili. La ginnastica le ha messe e continua tutt’ora a metterle alla prova, sfidando i loro limiti e le paure più profonde, ma la passione, l’amore verso di essa le spinge a vincere contro se stesse, perseverando e portandole ad avere successi che agli occhi dei più non contano ma per chi vi è immerso hanno un valore altissimo. Il lavoro da fare è ancora lungo, tortuoso, incessante ma continueranno su questa strada imperterriti, gradino dopo gradino arriveranno sempre più in alto aspirando ad ottenere risultati sempre migliori. —
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