Il Tirreno

Pontedera

la casa dei dilettanti 

Roberto Cini (Popolare Cep) «Tamponi, la Lnd ci aiuti o i tornei rischiano lo stallo»

Roberto Cini (Popolare Cep) «Tamponi, la Lnd ci aiuti o i tornei rischiano lo stallo»

2 MINUTI DI LETTURA





pisa

Sono ben undici le gare, previste per lo scorso weekend ma rinviate dal Comitato regionale toscano della Lega Nazionale Dilettanti-Figc.

Undici campi rimasti vuoti. Una gara di eccellenza, una di Prima categoria, sette di Seconda categoria «tra le quali – spiega Roberto Cini, dirigente della Popolare Cep – se ne contano due del nostro girone tra cui la nostra e due del campionato Juniores Regionale. Tutte o quasi tutte presumibilmente perché intere squadre sono state poste in isolamento fiduciario in attesa dell’esito dei tamponi per contatti con un positivo presunto e/o accertato».

Una situazione di emergenza piena, testimoniata anche dal necessario ritardo con cui è uscito il comunicato ufficiale. E non si sa ancora quale sarà il quadro offerto dal prossimo fine settimana.

Continua Cini: «Questo narra la mera cronaca. Dopodiché una riflessione. Nei campionati professionistici, dove girano fior di milioni, i club chiamano un laboratorio privato all’impianto sportivo, sborsano diversi soldini per ogni tampone e lo ripetono anche tutti i giorni, i negativi vanno in campo e gli eventuali positivi restano a casa. Al nostro livello, dove l’attività sportiva viene portata aventi col sacrificio di dirigenti e volontari e con scarsissime e in alcuni casi pressoché nulle risorse economiche, non possiamo fare altro che stare ai tempi delle Asl e del Sevizio sanitario nazionale ai quali vanno il nostro riconoscimento e il nostro ringraziamento per l’enorme mole di preziosissimo lavoro che stanno svolgendo in questi giorni e con la speranza che i dati del contagio, che le cronache di questi giorni ci raccontano di nuovo in preoccupante crescita, non li mettano di nuovo sotto pressione come fu in marzo-aprile».

A questo punto, però, conclude Cini, «ci pare evidente che la Lnd debba cominciare a venire incontro alla squadre per aiutarle a snellire le doverose procedure sanitarie. Potrebbe tentare un’interlocuzione con le Asl per capire se ci sono i margini per velocizzare i tempi per i nostri sodalizi (senza voler scavalcare le emergenze vere). Altrimenti si rischia un effetto imbuto, uno stallo, un intasamento dagli esiti imprevedibili». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web