La protesta
Il veronese Luca Coati sfodera la performance nella Coppa del Mobilio
È stata la cronometro del pomeriggio, riservata ai primi 15 classificati della gara in linea del mattino, a decidere la graduatoria finale
ponsacco
Come al solito è stata la cronometro del pomeriggio riservata ai primi 15 della gara del mattino a decidere la vittoria della combinata e quindi della 69esima Coppa del Mobilio a Ponsacco per dilettanti Élite e Under 23. Al mattino, infatti, nella frenetica frazione in linea c’era stato il solito e prevedibile volatone del gruppo sul rettilineo di via Vanni. Vincitore della crono e dell’edizione 2020 della classica ponsacchina con una splendida prestazione il veronese Luca Coati della Casillo Petroli Firenze Hopplà, che ha avuto ragione di Tiberi, ex campione del mondo juniores a cronometro e considerato il favorito della prova. Invece Coati ha sfoderato una grande prestazione riuscendo ad avere ragione del laziale.
Trentaquattro le società con una decina di formazioni toscane che hanno preso parte alla competizione con ritrovo alla Ecofor Service nella zona industriale di Gello di Pontedera. La gara in linea che prevedeva 4 giri di 8 chilometri attorno a Ponsacco, prima di andare ad affrontare le salite di Peccioli e Santo Pietro Belvedere, è risultata velocissima e i vari tentativi di fuga promossi sono stati sempre neutralizzati dalla pronta reazione del gruppo. L’ultimo in ordine di tempo lo ha provato Lucca che ha guadagnato dieci secondi prima di essere raggiunto. Volata a ranghi compatti come volevano le previsioni, emozionante ed incertissima, con ben sei atleti nello spazio di un metro e con il responso del fotofinish che assegnava al ventunenne bresciano Michele Gazzoli il primo posto. L’atleta del Team Colpack Ballan era stato il grande protagonista anche domenica scorsa nel Gran premio Del Rosso a Montecatini vinto per distacco. Questa volta Gazzoli con un colpo di reni formidabile ha avuto ragione di Rocchetta e Burchio che hanno ottenuto le piazze d’onore. Per il vincitore si può parlare di atleta ritrovato visto che questa doppietta in 48 ore arriva dopo ben tre anni e dopo quel 2017 da juniores che aveva visto Gazzoli laurearsi campione europeo in linea e terzo ai Mondiali. Tra i toscani il migliore è il fiorentino Nencini, reduce dai campionati europei su pista dove ha vinto la medaglia d’argento nell’inseguimento a squadre e che ha ottenuto il quinto posto. Con lui tra i toscani che hanno acquisito il diritto di prendere parte alla cronometro anche Magli (9°) e Crescioli (13°).
La prova pomeridiana contro il tempo sulle strade della Valdera, lunga 33 chilometri, ha invece esaltato il ventunenne veneto Coati che ha conquistato la vittoria, la prima della stagione, mentre come nella gara in linea il più bravo dei toscani è risultato Nencini.
ORDINE DI ARRIVO (gara in linea)
1) Michele Gazzoli (Team Colpack Ballan) km 124 in 2h37’18”, media km 47,298; 2) Cristian Rocchetta (General Store); 3)Federico Burchio (Work Service); 4) Stefano Moro (Biesse Arvedi); 5) Tommaso Nencini (Mastromarco Sensi Nibali); 6) Ferrari; 7) Bobbo; 8) Coati; 9) Magli; 10) Tiberi.
ORDINE DI ARRIVO
(cronometro e combinata)
1)Luca Coati (Casillo Petroli Firenze Hopplà) km 33 in 40’21”, media km 49,071; 2) Antonio Tiberi (Colpack Ballan) a 23”; 3) Riccardo Bobbo (Ntt Continental Cycling) a 42”; 4) Tommaso Nencini (Mastromarco Sensi Nibali) a 1’28”; 5) Matteo Baseggio (General Store) a 1’31; 6) Gazzoli; 7) Burchio; 8) Magli; 9) Moro; 10) Zambelli. —antonio mari
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
