Toscana
Mister Maraia pensa positivo «Domenica saremo pronti»
Il tecnico granata analizza la sconfitta di misura (e immeritata) contro il Renate «Abbiamo fatto una buona partita, dobbiamo tener conto del valore dell’avversario»
pontedera
Il sapore della sconfitta è sempre amaro, ma stavolta un po’ di più. A differenza del ko con la Carrarese, la battuta d’arresto con il Renate ha fatto storcere la bocca ai tifosi granata. Un po’ per il vantaggio numerico non sfruttato - il Pontedera ha disputato tutta la ripresa con un uomo in più -, un po’ per i gol che ancora arrivano con il contagocce, la seconda sconfitta consecutiva in campionato sarà più difficile da digerire.
Questo, però, significa anche che il Pontedera, dopo il quarto posto della passata stagione, ha creato delle aspettative nei propri tifosi. Un obiettivo per niente scontato. Aspettative che, almeno sul piano del gioco, sono state ripagate. Lo pensa mister Ivan Maraia, che a fine partita ha analizzato la prestazione dei suoi. «La squadra ha fatto una partita importante, anche considerando il valore dell’avversario – spiega – dopo una partita del genere dispiace uscire sconfitti, però bisogna tener sempre conto della prestazione: questo Pontedera può far bene». Il ko non deve demoralizzare, anzi: può – e deve – essere uno stimolo a fare ancora meglio. «Vogliamo ripartire, senza farci condizionare dalla sconfitta – continua – anzi, la squadra deve prendere consapevolezza e maggior forza perché di fronte avevamo un avversario di spessore e, sono sicuro, domenica saremo di nuovo pronti». Da oggi, riprendono gli allenamenti: nel mirino il match del “Silvio Piola” contro i padroni di casa del Novara (domenica, ore 15).
Merita una battuta, infine, il disservizio che ha interessato la piattaforma licenziataria dei diritti televisivi della serie C, Eleven Sports. Domenica, infatti, i tifosi granata - e non solo - che hanno seguito la propria squadra in streaming, hanno visto le dirette interrompersi dalla metà del secondo tempo. Un disservizio che, dopo quello già verificatosi durante la prima giornata, ha spinto anche la Lega Pro ad esporsi. «Ci siamo attivati immediatamente per avere urgenti e precise risposte anche per il futuro, non ci limiteremo a chiedere semplici spiegazioni – afferma il presidente Francesco Ghirelli in una nota ufficiale – questo episodio mi costringe a chiedere umilmente scusa ai nostri tifosi, faremo tutto ciò che è in nostro potere per consentire di continuare a seguire la propria squadra del cuore». Del resto, in un periodo in cui la presenza dei tifosi allo stadio è contingentata - se non vietata - la diretta dei match diventa fondamentale per non far sì che il calcio si riduca a materia per soli addetti ai lavori. —
Pietro Mattonai
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