Il Tirreno

Pontedera

Aurora De Rita, il gol più bello in A è made in Bientina

Alessandro Marone
Aurora De Rita, il gol più bello in A è made in Bientina

Primo centro nel massimo campionato femminile per il difensore dell’Empoli 

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il personaggio

Primo gol in serie A per la bientinese Aurora De Rita, difensore classe ’99 dell’Empoli Ladies. Le azzurre vinto 3-0 sul campo della Pink Bari; a firmare il vantaggio De Rita con un gol di pregevole fattura, più da numero 10 che da terzino: punizione di Bellucci sulla trequarti, controllo mancino appena dentro l’area e destro a giro all’incrocio dei pali.

La rete è stata anche premiata come Best Gol della 4ª giornata. Parla pisano l’Empoli Ladies, sorpresa e neo-promossa nella scorsa stagione e protagonista di un brillante avvio di campionato: 9 punti e terzo posto in compagnia di Milan e Fiorentina. Capitana delle azzurre è Lucia Di Guglielmo, difensore classe ’97 cresciuta nella Polisportiva Arci Zambra; vice-capitana la coetanea Cecilia Prugna che ha iniziato a tirare i primi calci al pallone nella Scintilla.

Ad un anno di distanza dall’esordio in serie A è arrivata la gioia della prima marcatura per De Rita, che nel marzo del 2018 ha subìto un grave infortunio al menisco e al crociato ed è stata lontano dal campo per un anno e mezzo. «Già il primo gol in serie A è stato emozionante. Oltretutto è stata anche la rete che ha sbloccato il match ed è stata scelta come Best Gol. La prossima settimana dovrò portare pasticcini per tutti».

Com’è nato il gol? Era uno schema?

«No. Ero sola in area, Melissa (Bellucci) mi ha vista e mi ha urlato: “Au, te la passo”. Ho controllato il pallone e l’unica cosa che potevo fare era calciare».

Indossi la maglia dell’Empoli da quando avevi 12 anni: com’è nata la passione per il calcio?

«Ho iniziato a giocare a Castelfranco a 6 anni, seguivo gli allenamenti di mio cugino, di un anno più grande, e mi sono innamorata di questo sport. Poi sono passata al Sextum e lì ho giocato con i ragazzi fino ai 12 anni».

Quali sono i giocatori ai quali ti ispiri?

«Mi piacciono i difensori “ignoranti”. Fra i maschi i modelli sono Chiellini e Sergio Ramos, nel femminile direi Cecilia Salvai della Juventus».

A Monteboro arriva il Milan, che ha 9 punti in classifica come l’Empoli: che partita sarà?

«Sarà una partita tosta, ma non ci lasceremo intimorire e cercheremo di fare la nostra partita: il mister ci chiede sempre di giocare a testa alta e fare il nostro gioco». —

Alessandro Marone

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