Lutto
Finalmente si rigioca dal vivo al circolo Bellaria di Pontedera
PONTEDERA
Gli scacchi tornano “dal vivo” dopo l’emergenza coronavirus. E lo fanno da Pontedera, dal circolo Bellaria. Ventinove giocatori arrivati praticamente da tutta la Toscana si sono sfidati per oltre cinque ore, domenica scorsa, in un torneo organizzato da Leonardo Carloppi del circolo scacchistico della città. Un successo, considerando che per la prima volta gli scacchisti si sono cimentati con distanziamenti, mascherine e gel, senza la possibilità di stringersi la mano prima di iniziare la partita.
Il torneo - nove turni di gioco, ogni partita durava circa mezz’ora - è stato vinto dal pratese Marco Caprino, 36 anni, con 8 punti, seguito dal grossetano Leonardo Russo e da Sara Gabbani. Quarto posto per il lucchese Eros Riccio e quinto posto per il livornese Marco Ceccarini. Nella fascia fra i 2.000 e i 1.800 punti è arrivato secondo Andrea Davini di Capannori, seguito dal pistoiese Stefano Del Giudice. Nella fascia 1.600-1.800 vince l’elbano Stefano Taglione, che precede il versiliese Andrea Cosci e Antonio Tacconi di Poggibonsi. Fra i non classificati primo Marco Battaglini, davanti al pontederese Ferruccio Lari e al grossetano Giuseppe Russo. Il più giovane in assoluto aveva dieci anni, il fiorentino Cosimo Chiari, che è stato premiato dal maestro di tennis Marco Baldi del circolo Bellaria con una racchetta da tennis professionale.
«Abbiamo riportato gli scacchi a Pontedera – ha spiegato Carloppi durante la premiazione al circolo Bellaria – e vogliamo che ci rimangano. Questo non sarà certo l’ultimo torneo e ringraziamo tutti i partecipanti, che speriamo tornino qui presto. Ogni giovedì sera, lo dico a tutti gli appassionati, noi ci troviamo al palazzetto dello sport del Bellaria alle 21». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
