Il Tirreno

Pontedera

Pontedera, un debutto folgorante Il gol di Catanese vale il blitz a Olbia

p.m.
Pontedera, un debutto folgorante Il gol di Catanese vale il blitz a Olbia

I granata conquistano i tre punti con un tiro-cross che sorprende il portiere sardo e si infila nell’angolo lontano

3 MINUTI DI LETTURA





Olbia

Con lo stesso risultato dell’ultima vittoria al “Nespoli” datata 13 maggio 1990, il Pontedera vince ad Olbia e conquista i primi tre punti della stagione. A decidere il match ci pensa Giovanni Catanese, autore di un gol tanto spettacolare, quanto fortuito. Il succo, però, non cambia: i granata esordiscono con un successo.

il primo tempo

Nella prima frazione di gioco il Pontedera rischia qualcosa, ma crea anche occasioni da gol. Già dai primi minuti si capisce che quando l’Olbia si fa pericoloso davanti, c’è sempre lo zampino di Emerson, difensore classe 1980 con un passato anche in serie A con la maglia del Livorno. Dal suo sinistro, infatti, nascono tutte le occasioni dei padroni di casa: dopo poco meno di dieci minuti è Altare, su un suo assist, a mettere i brividi alla retroguardia granata.

A complicare le cose sulle palle alte arriva anche l’infortunio di Piana, che abbandona il campo dopo una ventina di minuti per un problema muscolare. Certo, Matteucci si disimpegna bene e non sfigura, ma il sinistro liftato di Emerson è una spina nel fianco per la difesa. Al 20’ il brasiliano, su piazzato, serve una palla al bacio per Pennington, il cui colpo di testa viene sporcato da Milani. Sul calcio d’angolo successivo, battuto ovviamente da Emerson, è Gagliano a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa alto di poco.

Il Pontedera, però, non resta solo a guardare. In fase offensiva, i granata danno la sensazione di poter far male, portando in avanti un discreto numero di giocatori. Tommasini, però, con il solo Benedetti alle sue spalle, sembra essere un po’ troppo isolato rispetto al resto della squadra. Anche se, al 37’, è proprio l’attaccante ex Mezzolara a sfiorare il vantaggio in tuffo di testa, dopo l’assist perfetto di Perretta dalla destra. Il primo tempo si chiude con il forcing dell’Olbia, ben contenuto dall’inedito terzetto difensivo composto da Benassai, Matteucci e il subentrato Vaccaro.

il secondo tempo

Nella ripresa, mister Maraia getta subito nella mischia Andrea Magrassi, che sostituisce Benedetti e va a ricomporre con Tommasini il duo d’attacco del tradizionale 3-5-2 del tecnico granata. Con maggior densità e fisicità in avanti, la pressione offensiva del Pontedera sale. La squadra, però, non riesce a creare vere e proprie occasioni per impensierire Tornaghi. Al 60’, quindi, è l’Olbia a farsi avanti con una bella conclusione di destro di La Rosa, che finisce alta sopra la traversa. Dopo appena cinque minuti, sono ancora i padroni di casa a provarci, ma il tiro di Marigosu da fuori area non inquadra la porta. Trascorrono un paio di minuti e arriva il vantaggio del Pontedera. Catanese conquista palla sulla sinistra e tenta il cross per Tommasini e Magrassi: la palla però sorprende il portiere avversario e s’insacca perfettamente sul palo più lontano. I sardi caricano a testa bassa e vanno alla caccia del pareggio: al 76’ è provvidenziale il salvataggio sulla linea di Vaccaro sul tentativo di Cocco, servito nel cuore dell’area da La Rosa a Sarri ormai battuto.

Prima del triplice fischio, un’occasione a testa per il Pontedera - Magrassi non riesce a battere Tornaghi - e per l’Olbia, pericoloso ancora con un piazzato di Emerson. Dopo 3’ di recupero i granata festeggiano: il “Nespoli” è espugnato. — p.m.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web