Toscana
Leporaia, porte chiuse per Tuttocuoio-Picchi ma riapriranno per il campionato
san miniato
Il precampionato del Tuttocuoio finora è stato abbastanza soddisfacente, anche se le partite che vengono giocate in questo periodo sono poco indicative. I neroverdi con squadre di categoria superiore, come Ghivizzano e Sinalunghese, hanno ben figurato pareggiando in entrambe le circostanze, rispettivamente per 2-2 e 1-1. Era finita in parità anche la prima uscita, contro il Monterappoli, compagine di Seconda categoria: 3-3. «C’è ancora tanto da lavorare – dichiara la presidentessa Paola Coia –, i ragazzi devono trovare ancora la condizione fisica ottimale oltre alla compattezza, elemento fondamentale nel prossimo campionato. Ci sono segnali positivi, ma queste partite non hanno valore significativo». I neroverdi si preparano al primo impegno ufficiale oggi al “Leporaia” alle 15 contro l’Armando Picchi, gara valevole per il primo turno di Coppa Italia. La squadra di Maurizio Ridolfi è coinvolta in un triangolare che comprende anche l’Atletico Piombino. La gara verrà giocata a porte chiuse. Nonostante ci sia la possibilità di far entrare un numero limitato di spettatori, la società fa sapere che sarà pronta per farlo a partire dalla prima giornata di campionato.
Riguardo al mercato la presidentessa sta cercando un terzino per completare l’organico, per il resto non ci saranno più movimenti, almeno in questa sessione di mercato. Ci sono buone sensazioni, ma come sempre sarà il campo ad emettere i suoi insindacabili giudizi. Con i labronici - riammessi dal campionato di Promozione - sarà il primo test con in palio i tre punti, la speranza nell’entourage pontaegolese è di vedere progressi rispetto alle precedenti uscite. Certo il risultato non è fondamentale, ma cominciare con il piede giusto darebbe morale e spinta emotiva in vista dell’avvio del campionato il prossimo 11 ottobre. —
Stefano Scarpetti
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