Toscana
I pisani Losoni e Varini vincono due ori a Milano
Un vero dominio nei campionati italiani Master K2 all'Idroscalo nelle gare Over 65 sui 500 e 1000 metri
pisa
Grande festa per il canoismo italiano all’Idroscalo di Milano dove si sono svolti i Campionati Italiani 2020 di canoa Fondo e Velocità Master; all’evento, organizzato seguendo le disposizioni anti Covid 19 che non prevedono la partecipazione del pubblico, hanno partecipato numerosi equipaggi provenienti da ogni regione d’Italia. Lo sport della canoa viene praticato comunemente come attività ricreativa e distensiva non solo dagli specialisti ma da moltissimi amanti delle attività all’aria aperta, gratificando i canoisti con il miglioramento della propria condizione fisica e il contatto vivo con la natura. Nelle gare di velocità gli atleti si suddividono in “corsie” (chiamate in gergo “acqua” ) larghe 9 metri, percorrendo una distanza rettilinea che va dai 200 ai 1000 metri.
In questa tipologia di gara non è ammesso deviare dalla rotta centrale della corsia per sfruttare le onde prodotte dalle canoe degli atleti vicini (le cosiddette “scie” ) che costituiscono un notevole vantaggio.
All’importante appuntamento sportivo non poteva certo mancare l’esperto e forte canoista pisano Armando Varini, già vittorioso molte volte ai campionati italiani, che ha gareggiato in coppia con Alessandro Losoni, sportivo eclettico, alla sua prima esperienza in K2 (canoa biposto). Grazie ai duri allenamenti svolti in palestra e ai numerosi chilometri percorsi in Arno per affinare la tecnica di pagaiata, i due pisani sono riusciti a conquistare il titolo nazionale nella categoria Over 65 sui 1000 m K2, competizione fisicamente e tecnicamente molto impegnativa in quanto è essenziale saper dosare bene le forze durante tutto il percorso.
Ma l’impresa dei due atleti non si è esaurita con la conquista di questo titolo, in quanto dopo poche ore la coppia Varini-Losoni ha vinto anche la gara dei 500 metri, competizione che è sì più breve, ma richiede un ritmo molto più veloce e pertanto risulta assai dura per tutti.
«Pagaiare in due su una canoa– spiega Varini – richiede grande affiatamento, in quanto basta un movimento sbagliato o fuori tempo di uno dei due canoisti per rovesciarsi e mandare così in fumo in un attimo mesi di duro allenamento; sono pertanto molto contento del risultato che abbiamo ottenuto».
«Sono estremamente soddisfatto per i due titoli italiani conquistati – conferma Losoni – in primo luogo perché questa vittoria rappresenta un riconoscimento per il duro lavoro svolto nell’ultimo anno e poi perché questo successo sarà un ulteriore stimolo a ben figurare anche nelle mie prossime gare di Triathlon» . —
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