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Oggi la Coppa Sabatini

p. fa.

Si corre su 210 km con la novità della salita della Greta

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peccioli

Seconda puntata del grande ciclismo in Valdera. La novità più importante della Coppa Sabatini numero 68 è il percorso che taglia in via di Greta, per una salita molto impegnativa da ripetere sette volte (che sono i passaggi del circuito “lungo” iniziale).

Dai pecciolesi è meglio conosciuta come via della Casina. Per i corridori impegnati oggi sarà un “muro” per rendere ancora più impegnativa la gara. Che, essendo stata promossa dalla Uci di categoria Pro Series (un gradino sotto le grandi classiche Pro Tour) può ampliare il chilometraggio sopra i 200 km che infatti è aumentato a 210.

Sempre per le disposizioni legate al Covid-19 non sarà possibile vedere il pubblico all’arrivo, ma gli appassionati, sempre rispettando il distanziamento e l’uso dei dispositivi di protezione, potranno assistere alla gara lungo il percorso.

Tenendo presente che, anche alla partenza, i campioni saranno in quella che viene chiamata “bolla” e non potranno essere avvicinati.

La salita della Greta, dunque, si affronterà sette volte, vale a dire il circuito iniziale di poco oltre 21 km, che, dopo il via ufficioso dal campo sportivo alle 10, porterà la carovana sulla strada della Fila, quindi a Terricciola, La Rosa e ritorno a Peccioli.

A questo punto (dopo 160 km percorsi) il secondo circuito di 12,2 km da ripetere 5 volte.

Quindi non ci sarà più il giro corto per la conclusione, come sempre in via Risorgimento prevista poco dopo le 15. Una bella prova, proprio in preparazione al Mondiale di Imola.

La concomitanza del Tour de France ha “consigliato” già come ieri con il Giro di Toscana, entrambe valide anche come Memorial Alfredo Martini, di anticipare l’arrivo per esigenze televisive.

Di sicuro tutti vorranno affilare le armi per la prova in linea maschile del Mondiale in Emilia, domenica 27, lunga 260 km con circa 5mila metri di dislivello.

Ecco spiegata la modifica, quest’anno, del percorso in Valdera, pensando proprio alla prova iridata il cui il tracciato include due salite difficili (3 km in tutto con una pendenza media del 10% e una massima del 14%). —



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