Italia
Pallavolo Casciavola, sudano tutte le formazioni rossoblù
cascina
Settimana importante quella appena trascorsa per la Pallavolo Casciavola, che ha visto tornare in campo tutte le sue squadre, oltre che ottenere importanti successi anche fuori dal parquet, come la vittoria nel bando per la gestione della palestra B della scuola media Russo.
Tutte le formazioni rossoblù hanno ormai ripreso l’attività: le due squadre Under 17 sono al lavoro da ormai una settimana, mentre hanno iniziato a sudare anche la Terza divisione di coach Mandaradoni e la PediaTuss che disputerà il prossimo campionato di serie C.
Dopo una settimana in cui Fabrizio Ricoveri ha lavorato con una cerchia ristretta di atlete, da giovedì 3 settembre il gruppo è al completo e ha iniziato la marcia di avvicinamento al campionato che in questa stagione post-Covid ha visto slittare il suo inizio in avanti di qualche settimana. Per questo il lavoro di Ricoveri e del suo staff sarà calibrato in modo progressivo per arrivare al meglio della condizione per metà ottobre, oltre che per ridurre al minimo in rischio di infortuni, visto il lungo periodo di inattività dovuto alla sospensione della stagione scorsa a causa della pandemia di coronavirus. Agli ordini di Fabrizio Ricoveri e dello staff formato da Giorgio Citi e Elisa Viviani ci sono le alzatrici Elena Masotti e Chiara Liuzzo; le centrali Eleonora Gori, Andrea Campani e Paulina Lichota; le schiacciatrici Francesca Bella, Chiara Caciagli, Noemi Chini, Anais Crescini, Giulia Genovesi e Mara Miculan; i liberi Sara Di Matteo e Marta Tellini.
Nei prossimi giorni, entro e non oltre il 10 settembre, a cura della Fipav Regionale, saranno resi noti anche i gironi e così conosceremo anche le avversarie della formazione rossoblù per la prossima stagione.
Contrariamente a quanto avveniva in passato saranno 3 da 12 squadre e non due da 14 squadre i gironi di serie C, questo per agevolare le società nell'organizzazione di trasferte più brevi. Una politica di contenimento dei costi necessaria, in una stagione che presenta molti punti interrogativi, fra questi anche quello relativo alla presenza del pubblico durante le partite. L’auspicio è che si possa andare nella direzione di aprire, almeno in parte, le tribune ai tifosi. —
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