Gioco
Il PalaParenti dopo 201 giorni accoglie i suoi amatissimi Lupi
È iniziato ieri il raduno della Kemas Lamipel Santa Croce che parteciperà al prossimo campionato maschile di volley di serie A2. Walla Souza, attesa per il visto
la ripresa
Duecento giorni, anzi duecentouno. Tanti ne erano passati dall’ultima gara giocata al PalaParenti, la vittoria sul Brescia per 3-1. Ieri pomeriggio però il palazzetto ha rivisto finalmente i suoi legittimi abitatori, ovvero la squadra dei Lupi Santa Croce, per l’inizio del raduno.
Una buona presenza di pubblico ha salutato i biancorossi, compresi la sindaca Giulia Deidda e l’assessore Simone Coltelli.
Foto dentro l’impianto, poi tutti fuori per autografi e interviste. Dopo sei mesi dunque i Lupi si riprendono il PalaParenti. Un roster rivoluzionato per la Kemas Lamipel Santa Croce: i nuovi atleti sono ben otto, con quattro confermati dalla stagione colpita dal Covid.
Il campionato di A2 2020-21 avrà ancora un girone, una promozione in SuperLega e zero retrocessioni in serie A3. Il nuovo campionato si preannuncia alquanto insidioso ed interessante: con due nuove formazioni, quali Taranto e Cuneo. L’esordio per i Lupi è fissato a Lagonegro il 18 ottobre.
«È un piacere cominciare questa stagione con i Lupi, per anni grandi avversari e ora finalmente la mia squadra», dice l’allenatore Paolo Montagnani. «Non era cosi scontato qualche giorno fa il fatto che si ricominciasse e quindi meglio godere ogni attimo di questo inizio. La prima settimana di preparazione è forse la più importante della stagione, perché ci si conosce e perché viene indicato e impresso in tutti il metodo di lavoro che verrà tenuto poi durante tutta la stagione, quindi ci vorrà da parte di tutti massima attenzione».
Sarà un inizio graduale perché bisogna considerare che gli atleti sono fermi da marzo, ma il planning sarà innovativo, dove si alterneranno grandi intensità a recuperi, in maniera scientifica. «Proprio per questi aspetti nuovi sono contento dello staff, vecchio e nuovo e che sarà mio compito rendere una squadra nella squadra – dice il coach –. Avremmo preferito avere la squadra al completo ma purtroppo Walla ancora sta aspettando la burocrazia per il visto e quindi speriamo tutti che arrivi presto. Gli altri lavoreranno duro e si faranno trovare pronti per i primi appuntamenti di gioco; abbiamo una squadra giovane con qualche veterano e la mia idea è che questa squadra possa giocare una pallavolo moderna e veloce, ma soprattutto intelligente e consapevole. Questi sono i concetti sui quali insisteremo fin da subito. Leggo molti commenti sul nostro campionato, su chi è favorito, chi no, chi vince e chi no eccetera, ma penso che noi dobbiamo lavorare per giocare bene e poi valuteremo il resto. Noi giocheremo bene e vedremo gli altri se, indipendentemente dai nomi e dalle campagne acquisti sapranno fare altrettanto; sappiamo cosa dobbiamo fare quindi... cominciamo!» .
La parola al capitano Leonardo Colli: «Sono rimasto felicemente sorpreso da come le varie società di questo campionato siano riuscite a formare squadre eccellenti, nonostante la batosta che ha colpito l’intero sistema nazionale, compreso il mondo dello sport. La qualità generale del campionato, a mio avviso, si è mantenuta alta e ciò non era per niente scontato».
Continua Colli: «Credo che la società abbia fatto un bel lavoro sul mercato, strutturando una squadra molto competitiva. Conoscevo già la maggior parte dei miei nuovi compagni perché comunque ho avuto modo di affrontarli da avversario e sono tutti giocatori che si sono messi ben in mostra nella precedente stagione e hanno fatto molto bene. Scambiando due parole con ciascuno di loro ho percepito tanta voglia di iniziare e tanta voglia di fare bene. La società ha saputo creare il giusto equilibrio tra giocatori giovani e giocatori un po’ più esperti: i primi apporteranno un po’ di leggerezza, incoscienza (nel senso buono del termine) e tanta tanta voglia di fare per riuscire a mettersi in mostra il più possibile, mentre i secondi saranno quelli che dovranno dare l’esempio, che cercheranno di aiutare e indirizzare il resto della squadra e che si faranno carico dei problemi nei momenti di difficoltà».
«Il nostro nuovo allenatore – conclude il capitano – non ha bisogno di presentazioni, è molto conosciuto nel mondo della pallavolo e penso che abbia l’esperienza e le competenze giuste per guidarci in questa nuova stagione. Con Paolo possiamo veramente fare un grande salto di qualità tutti noi a livello individuale e poi dovremo cercare di farlo anche a livello di squadra. Credo che potremo mettere i bastoni tra le ruote a tutte le squadre di questo campionato, anche a quelle sulla carta più favorite di noi». —
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