Il Tirreno

Pontedera

calcio serie C 

Pontedera, il dg Giovannini accelera sul mercato Ecco Matteucci e Perretta

Andrea Chiavacci
Pontedera, il dg Giovannini accelera sul mercato Ecco Matteucci e Perretta

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA

Paolo Giovannini sta per iniziare la sua nona stagione come Dg del Pontedera. Probabilmente la sfida più difficile a e al tempo stesso affascinante dopo i cambiamenti societari e il malumore dei tifosi dovuto alla mancata partecipazione ai playoff.

L’obiettivo è quello di costruire una squadra competitiva puntando sul tesseramento di giovani di proprietà, e non più solamente sui prestiti. Intanto tra poco saranno ufficializzati due arrivi dall’Empoli, mentre Semprini è vicino alla cessione. Le idee restano chiare e l’entusiasmo non manca.

Novità anche nel club: oltre al geometra Stefano Lucchesi del quale abbiamo riferito ieri, Giovannini conferma l’ingresso di Valdera Acque (Ecofor Service) con il 9% delle quote societarie.

Direttore, quali sono le novità in vista dopo gli arrivi di Catanese e Vaccaro?

«Stiamo finalizzando alcune situazioni interessanti. Dall’Empoli stiamo per formalizzare l’arrivo in prestito del capitano della primavera Emanuele Matteucci, centrale difensivo del 2000, e l’arrivo a titolo definitivo del centrocampista Gabriele Perretta, sempre del 2000, che in questa stagione ha giocato titolare nell’Arzignano in serie C. A breve arriveranno le firme. Con gli azzurri stiamo lavorando anche ad una terza operazione in entrata, che al momento non posso svelare».

C’è anche un altro giovane che potrebbe arrivare a breve?

«Sto parlando da giorni con la Roma per portare a Pontedera l’esterno destro, sia di centrocampo che di difesa, Stefano Parodi. Un ragazzo del 2001 davvero forte che ha fatto tutta la trafila delle Nazionali giovanili».

La strategia non cambia: puntate sempre sul minutaggio dei giovani?

«La differenza è che cercheremo di prendere giovani di qualità e tesserarli fin da subito e cercare di creare plusvalenze in futuro. In modo da poter creare un percorso di tre, quattro anni. Dall’altra parte siamo arrivati alla fine di un ciclo con gli Under che abbiamo lanciato negli ultimi anni e dobbiamo aprirne un altro. Se andrà in porto è un’operazione che mi soddisfa».

Sul fronte delle partenze come state lavorando?

«All’orizzonte c’è il possibile trasferimento in prestito e con diritto di riscatto, a prezzo oneroso, di Semprini a un club di alto livello in serie C. Non vogliamo scontentare il giocatore e offrirgli una bella opportunità per la sua carriera senza cederlo ancora a titolo definitivo» .

In attacco cercherete di trattenere De Cenco e Tommasini?

«L’obiettivo è quello. Non sarà facile perché sono in scadenza di contratto. Se partiranno, arriveranno giocatori di pari livello. La volontà è quella di andare avanti con loro due e completare la pattuglia di attaccanti con un giovane, senza dimenticare che abbiamo anche Benericetti che era in prestito al Tuttocuoio».

Qual è quindi l’obiettivo per questa stagione che è quasi alle porte?

«L’obiettivo è quello di vincere le partite e far divertire i nostri tifosi, non voglio mettere paletti. Quando stai insieme da tanti anni non puoi sempre vedere il sole. Noi abbiamo ottenuto risultati importanti come due qualificazioni ai playoff, due quarti posti e due semifinali di Coppa Italia. Lavoro sempre per dare continuità al progetto che mi mette a disposizione la società. Con il club si sta creando un buon feeling e c’è la volontà di fare qualcosa di importante» . —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze