Gioco
Donati al lavoro ma l’intesa per il rientro è complicata Panchina, piace Maneschi
Ponsacco
Lo stallo in casa Ponsacco, per il momento, continua. Gli incontri della scorsa settimana tra la dottoressa Isabella Lelli, commercialista pisana che gestisce le quote dell'ex amministratore delegato Walter Buonfiglio dopo il caos giudiziario della scorsa estate, e Massimo Donati, già presidente del club, per ora non sembrerebbero aver chiuso l'accordo. Donati, insieme ad alcuni suoi storici collaboratori, sta lavorando per assumere la gestione del Ponsacco che, attualmente, si ritrova senza alcun dirigente di riferimento. Se non, appunto, la stessa dottoressa Lelli.
Il progetto di Donati comunque, prevede che la gestione sportiva dei rossoblù, che da ottobre si cimenteranno nel campionato di Eccellenza dopo la retrocessione a tavolino decretata a seguito della sospensione definitiva delle competizioni della Lega nazionale dilettanti, venga assunta da un gruppo di dirigenti ben conosciuto dalla piazza.
Così come la guida tecnica, che voci vicino all'ambiente ponsacchino dicono sarebbe affidata all'ex tecnico Giovanni Maneschi, che a novembre ha interrotto il suo rapporto con il Badesse, squadra senese di Eccellenza. Una specie di ritorno al futuro, dunque. Per il quale, però, occorrerà far presto.
Il termine perentorio imposto dal Comitato regionale della Toscana per provvedere all'iscrizione on-line al campionato di Eccellenza è il 31 luglio, mentre la firma elettronica dovrà essere depositata entro il 10 agosto. Per i costi, invece, si potrà procedere in quattro rate, spalmando la quota di partecipazione di 4650 euro fino a fine febbraio 2021. Questa settimana, comunque, dovrà essere quella decisiva per chiudere l'accordo ed impostare anche il calciomercato. L'obiettivo, se dovesse subentrare Donati, difficilmente sarebbe quello di vivere un'annata a metà classifica. —
Pietro Mattonai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
