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Figc, dall’Eccellenza alla Seconda tante pisane in cerca di gloria

Alessandro Marone
Figc, dall’Eccellenza alla Seconda tante pisane in cerca di gloria

Stabilite le date della prossima stagione, ecco le squadre del nostro territorio che si daranno battaglia nelle coppe regionali e nei campionati della Figc

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ILa data da cerchiare sul calendario è quella dell’11 ottobre. Il Comitato Regionale Toscana, nel primo comunicato della stagione 2020/21, ha ufficializzato la data di inizio dei campionati di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria.

Se l’inizio dei campionati è fissato tra tre mesi, l’attesa è minore per quanto riguarda la Coppa: il 13 settembre, ad aprire le danze (e a far rotolare di nuovo il pallone), ci sarà il via alla Coppa di Eccellenza, una settimana dopo, il 20 settembre, sarà la volta delle Coppe di Promozione, Prima e Seconda categoria.

L’intenzione è quella di dare alle società la possibilità di svolgere tornei giovanili (importanti in ottica di reperimento di risorse economiche, visto il periodo complicato), inizialmente previsti in primavera-estate e saltati a causa del Covid-19, nel mese di settembre. Il blocco delle retrocessioni (una squadra per girone in Eccellenza, blocco totale dalla Promozione in giù) e la conseguente dilatazione degli organici ha comportato una revisione dei format dei campionati.

Format inedito, ma temporaneo: a partire dalla stagione 2021/2022 si tornerà ai format normalmente utilizzati sia per quanto riguarda le categorie dilettanti che per quelle giovanili.

Eccellenza

Ai nastri di partenza ci saranno anche Ponsacco e Tuttocuoio, retrocesse dalla D: 36 le squadre a comporre l’organico, suddivise in 3 gironi. Nnon c’è stato il blocco delle quote: in ogni gara ufficiale le società dovranno schierare almeno un calciatore nato dal 2000 in poi, uno nato dal 2001 in poi e uno nato dal 2002 in poi.

Promozione

Sono 54 le squadre che compongono l’organico della Promozione, i gironi passano da 3 a 4; tra le promosse dalla prima categoria il Saline, capolista nel girone D, e le finaliste della Coppa Toscana (la gara si sarebbe dovuta giocare al “Bozzi” di Firenze) San Piero a Sieve e Castiglioncello (terzo nel girone D, lo stesso del Saline). Per le quote discorso identico rispetto all’Eccellenza: un 2000, un 2001 e un 2002 in campo.

Prima categoria

104 le squadre al via, i gironi passano da 6 a 8; il Comitato ha deciso di limitare eccezionalmente ad una sola quota (1998) la presenza dei giovani. Promosse dalla Seconda categoria Lajatico (capolista imbattuta nel girone E), mentre hanno stappato lo spumante e sono volate in Prima a braccetto Malmantile e Ponte a Cappiano (girone D) e Pomarance e San Vincenzo (girone F), in vetta a pari punti al momento della cristallizzazione della classifica. Curiosa la vicenda relativa al girone D, con un’agguerrita lotta al vertice e la “beffa” subita dal Castelfranco: alla 23ª giornata i biancoverdi sono balzati in vetta, una settimana dopo c’è stato il doppio sorpasso, poi lo stop.

Seconda categoria

200 squadre e 14 gironi in Seconda categoria (nessun obbligo di impiegare calciatori giovani): nell’elenco delle promosse dalla Terza figurano Pontasserchio e Selvatelle.

Juniores

Inizierà il 3 ottobre il campionato Juniores Regionali (1 girone di merito e 4 gironi regionali), al quale possono partecipare calciatori nati dal 2002 in poi: consentito l’impiego di tre fuori quota nati dal 1° gennaio 2001. 78 le squadre che compongono l’organico; retrocesse dagli Juniores Nazionali Ponsacco e Tuttocuoio, passa al girone di merito l’Urbino Taccola, girone regionale per Pisa Ovest e Bellaria Cappuccini. —

Alessandro Marone

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