Sicurezza
Figc, dall’Eccellenza alla Seconda tante pisane in cerca di gloria
Stabilite le date della prossima stagione, ecco le squadre del nostro territorio che si daranno battaglia nelle coppe regionali e nei campionati della Figc
Pontedera
ILa data da cerchiare sul calendario è quella dell’11 ottobre. Il Comitato Regionale Toscana, nel primo comunicato della stagione 2020/21, ha ufficializzato la data di inizio dei campionati di Eccellenza, Promozione, Prima e Seconda Categoria.
Se l’inizio dei campionati è fissato tra tre mesi, l’attesa è minore per quanto riguarda la Coppa: il 13 settembre, ad aprire le danze (e a far rotolare di nuovo il pallone), ci sarà il via alla Coppa di Eccellenza, una settimana dopo, il 20 settembre, sarà la volta delle Coppe di Promozione, Prima e Seconda categoria.
L’intenzione è quella di dare alle società la possibilità di svolgere tornei giovanili (importanti in ottica di reperimento di risorse economiche, visto il periodo complicato), inizialmente previsti in primavera-estate e saltati a causa del Covid-19, nel mese di settembre. Il blocco delle retrocessioni (una squadra per girone in Eccellenza, blocco totale dalla Promozione in giù) e la conseguente dilatazione degli organici ha comportato una revisione dei format dei campionati.
Format inedito, ma temporaneo: a partire dalla stagione 2021/2022 si tornerà ai format normalmente utilizzati sia per quanto riguarda le categorie dilettanti che per quelle giovanili.
Eccellenza
Ai nastri di partenza ci saranno anche Ponsacco e Tuttocuoio, retrocesse dalla D: 36 le squadre a comporre l’organico, suddivise in 3 gironi. Nnon c’è stato il blocco delle quote: in ogni gara ufficiale le società dovranno schierare almeno un calciatore nato dal 2000 in poi, uno nato dal 2001 in poi e uno nato dal 2002 in poi.
Promozione
Sono 54 le squadre che compongono l’organico della Promozione, i gironi passano da 3 a 4; tra le promosse dalla prima categoria il Saline, capolista nel girone D, e le finaliste della Coppa Toscana (la gara si sarebbe dovuta giocare al “Bozzi” di Firenze) San Piero a Sieve e Castiglioncello (terzo nel girone D, lo stesso del Saline). Per le quote discorso identico rispetto all’Eccellenza: un 2000, un 2001 e un 2002 in campo.
Prima categoria
104 le squadre al via, i gironi passano da 6 a 8; il Comitato ha deciso di limitare eccezionalmente ad una sola quota (1998) la presenza dei giovani. Promosse dalla Seconda categoria Lajatico (capolista imbattuta nel girone E), mentre hanno stappato lo spumante e sono volate in Prima a braccetto Malmantile e Ponte a Cappiano (girone D) e Pomarance e San Vincenzo (girone F), in vetta a pari punti al momento della cristallizzazione della classifica. Curiosa la vicenda relativa al girone D, con un’agguerrita lotta al vertice e la “beffa” subita dal Castelfranco: alla 23ª giornata i biancoverdi sono balzati in vetta, una settimana dopo c’è stato il doppio sorpasso, poi lo stop.
Seconda categoria
200 squadre e 14 gironi in Seconda categoria (nessun obbligo di impiegare calciatori giovani): nell’elenco delle promosse dalla Terza figurano Pontasserchio e Selvatelle.
Juniores
Inizierà il 3 ottobre il campionato Juniores Regionali (1 girone di merito e 4 gironi regionali), al quale possono partecipare calciatori nati dal 2002 in poi: consentito l’impiego di tre fuori quota nati dal 1° gennaio 2001. 78 le squadre che compongono l’organico; retrocesse dagli Juniores Nazionali Ponsacco e Tuttocuoio, passa al girone di merito l’Urbino Taccola, girone regionale per Pisa Ovest e Bellaria Cappuccini. —
Alessandro Marone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
