Gioco
Tuttocuoio: Paola Coia “rischia” la promozione fra i Pro a Vibo Valentia
PONTE A EGOLA
La notizia rimbalzata venerdì pomeriggio è di quelle rilevanti, ovvero che la presidentessa del Tuttocuoio Paola Coia è interessata ad entrare nella Vibonese. Mercoledì prossimo ci sarà un incontro con il presidente del club calabrese Pippo Caffo, in cui si parlerà con ogni probabilità le modalità e le quote del suo possibile ingresso. La Vibonese si è piazzata decima in serie C decidendo di non partecipare ai playoff.
Il presidente del club calabrese non ha problemi di disponibilità economica secondo quanto apprendiamo, anche se lo scorso 28 giugno si è dimesso il Dg Danilo Beccaria, il quale deteneva il 10%. Da capire se anche suo padre Cesare è rimasto o meno all’interno della società. La prossima settimana si saprà qualcosa di più, da quello che emerge adesso non cambierebbe molto per i neroverdi, la presidentessa Coia rimarrebbe al timone.
Nei giorni scorsi intanto è stata accolta la domanda di ripescaggio al torneo di serie D, la Covisod attraverso una missiva ha confermato che tutti i criteri necessari a riguardo erano stati rispettati. Ovviamente c’è da capire quante squadre verranno inserite nella lista di ripescaggio, e soprattutto i club aventi diritto a partecipare al torneo di serie D effettivamente riusciranno ad iscriversi.
Tornando al Tuttocuoio, vedremo se la Coia in caso di effettivo ingresso nella società calabrese riuscirà comunque a seguire i neroverdi come le precedenti annate, o se valuterà di affidarsi a persone di sua fiducia per farlo. Proseguono comunque le operazioni di mercato, da quello che si apprende appaiono vicine le conferme di Gautieri e Visibelli, i quali vanno ad aggiungersi a quelle di Bertolucci e Chiti avvenute nel mese di giugno. Al capitolo arrivi c’è da segnalare oltre a Fanucchi e Costanzo, anche quelli di Campelli e Scopelliti. Rimane ancora scoperta la casella dell’allenatore, possibile si sappia qualcosa di più dopo l’incontro di mercoledì. In definitiva una situazione molto fluida, che potrebbe trovare una via preferenziale fra Ponte a Egola e Vibo Valentia. –
Stefano Scarpetti
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