Mercato, boom di acquisti Il Cenaia è scatenato
Simone Caciagli, Rossi e Zaccaria: un bel tris d’assi Confermato in panchina mister Massimo Macelloni
CENAIA
Grandi novità in casa Cenaia (Eccellenza).
Una vera e propria rivoluzione quella attuata dal patron Daniele Baroncini, coadiuvato dal presidente Stefano Vannini e dal nuovo main sponsor e braccio destro Diego Giannini. Baroncini, assieme ad un consulente di mercato esterno, si occuperà dell’aspetto sportivo, mentre Alessandro Gamba è il nuovo team manager.
Confermato sulla panchina della Prima squadra mister Massimo Macelloni, a guidare la Juniores Élite degli arancio-verdi sarà Miguel Botticella, nella stagione 2019/20 sulla panchina dell’Acciaiolo in Seconda categoria.
Per quanto riguarda la rosa, restano pochissimi dubbi in merito alla permanenza a Cenaia del bomber e capitano Tiziano Bruzzone; confermati il portiere Alberto Serafini, i difensori Dario Milianti, Giacomo Signorini e Mark Borboryo, i centrocampisti Matteo Balleri, Simone Cecchetti e le punte Leonardo Mancini, Alessio Turini e Dario Pellegrini, ancora alle prese con i postumi di un intervento al ginocchio.
Capitolo arrivi: molti i colpi di mercato conclusi. Indosserà la maglia arancio-verde Simone Caciagli, centrocampista classe ’89 e capitano della Cuoiopelli; cresciuto nel Pisa, Caciagli ha esperienze in C2 e D con Melfi, Pontedera, Giacomense, Alessandria, Gavorrano e Viareggio. Presi l’esterno Matteo Rossi (’93), ex San Miniato Basso e Cuoiopelli e il centrocampista classe 1998 Simone Zaccaria, ex Montecatini, Piombino, Colligiana e Gavorrano.
A completare le operazioni in entrata concluse fino ad ora tre millennial.
A metà campo arriva anche il giovane (2002) Leonardo Santagata, lo scorso anno alla Pro Livorno Sorgenti, neo-promossa in serie D. A Cenaia anche il figlio d’arte Giacomo Dianda (2001, il papà Stefano ha indossato la maglia del Pisa in serie A e B ai tempi di Romeo Anconetani), esterno ex Lammari e Lucchese e il 2002 Matteo Bonini, ex Margine Coperta, difensore centrale e capitano della Juniores del Lammari. —
Alessandro Marone
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