Gioco
Campi da tennis, il Tc Pisa «Tenere conto della storia»
Pisa
Il Tennis Club Pisa 1931 rischia di perdere la sua sede storica, nel piazzale dello Sport a Barbaricina. La notizia arriva dal suo presidente Andrea Santini, che ha ricevuto la documentazione relativa al bando comunale di concorso relativa all’impianto comunale.
Il club pisano, 360 fra soci adulti e bambini, tre dipendenti con contratto a tempi indeterminato e una quindicina di collaboratori, è risultato secondo nella graduatoria provvisoria, dietro il Torretta White Bientina. «È una doccia fredda – dice Santini – visto che viene valutata così poco nella graduatoria la nostra attività di tanti decenni, oltretutto confortata dai complimenti della Federazione per i risultati organizzativi e dalla consapevolezza di avere sempre operato secondo i criteri del buon padre di famiglia nella gestione dell’impianto pubblico».
La graduatoria, come detto, non è definitiva: «Abbiamo inviato le nostre osservazioni al Comune e speriamo che vengano tenute debitamente di conto», dice Santini, che non ha alcuna intenzione di arrendersi e intende tutelare il club e i suoi iscritti n ogni sede opportuna.
Il Tennis Club è una delle strutture comunali più grandi e importanti, con cinque campi da tennis, di cui tre scoperti e due coperti da pallone pressostatico, oltre ad una club house con bar-ristoro, spogliatoi e servizi, in un’area area complessiva di quasi 6.000 metri quadrati.
Nato nelle immediate adiacenze dell’Arena Garibaldi, il Tennis Club Pisa vi rimase fino verso la fine degli anni ’50 quando la necessità dell’ampliamento dello stadio con la costruzione di quella che sarebbe diventata la Curva Nord ne impose il trasferimento verso la zona nord-ovest della città, quartiere Barbaricina, a ridosso del centro urbano ma “fuori” quel tanto che bastava per evadere dal cemento e dal frastuono cittadino.
La nuova collocazione, ben studiata, permise il suo potenziamento e, fatto non meno importante, il completamento di quell’ampia area destinata a verde sportivo che con la presenza della piscina, del palazzetto dello sport e del campo scuola, è tuttora indicata come “degli impianti sportivi comunali”. —
a.sc.
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