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Malasoma confermato al Fornacette Casarosa «L’anno prossimo punteremo ai playoff»

Alessandro Marone
Malasoma confermato al Fornacette Casarosa «L’anno prossimo punteremo ai playoff»

L’ex giocatore del Pisa è subentrato in panchina a stagione in corso, promosso dalla formazione Juniores 

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calcinaia

Nel campionato di Prima categoria, interrotto a 6 giornate dalla fine, al momento dello stop il Fornacette guidato dall’ex giocatore del Pisa Lido Malasoma occupava la tredicesima posizione con 23 punti. Quattro le lunghezze di distanza dalla salvezza diretta. «Sono successe delle vicissitudini più gravi di tutto il resto – dice Malasoma – il calcio è passato in secondo piano. Abbiamo preso atto della chiusura della stagione, sicuramente con modalità inedite».

Le ultime sei giornate sarebbero state nel segno degli scontri diretti, a parte la sfida con il San Giuliano: San Miniato (in casa), Volterrana, Portuale Guasticce (in casa), Castelnuovo Valdicecina, San Giuliano (in casa) e ultima in trasferta a Calci. «Sarebbe stato un bel finale. C’era grande fiducia, puntavamo a risalire dalla zona playout e conquistare la salvezza diretta. Tra le gare in programma forse quella che temevo di più era la trasferta a Volterra: all’andata abbiamo vinto nettamente, avremmo trovato una squadra desiderosa di riscattarsi, anche punta nell’orgoglio. Eravamo in crescendo, oltretutto avevamo tutta la rosa a disposizione grazie ai rientri di alcuni giocatori dalle squalifiche e al prezioso recupero del capitano Degl’Innocenti dall’infortunio».

Lei è tornato sulla panchina del Fornacette alla settima giornata (esordio con vittoria per 1-0 contro il Tirrenia): una fotografia della stagione?

«La squadra aveva conquistato un punto nelle prime sei partite. La società ha deciso di fare un cambiamento in panchina: quest’anno ero alla guida della Juniores e l’obiettivo era quello di conquistare il pass per i regionali. Non ci siamo riusciti con la Juniores, ma con gli Allievi. Quando la società mi ha proposto di tornare alla guida della Prima squadra non mi sono tirato indietro. L’esordio è stato positivo, abbiamo battuto di misura una diretta concorrente. Abbiamo iniziato a macinare punti, conquistando anche tre vittorie di fila. A dicembre, dopo la sconfitta a San Giuliano, abbiamo perso alcuni giocatori per lunghe squalifiche e ci siamo preparati per un altro scenario. Spesso siamo scesi in campo con sei-sette quote, addirittura a Staffoli nove».

La partita più bella della stagione e la squadra che più l’ha impressionata?

«Tra le partite più belle menzionerei la vittoria per 4-1 contro la Volterrana. Davvero una gara perfetta e ricca di gol. Una delle partite chiave è stata la vittoria in trasferta a Tirrenia (1-2) nel girone di ritorno: partita maschia e importante in ottica salvezza, ambiente caldo. Lì capii che i ragazzi erano cresciuti a livello comportamentale. La squadra che più mi ha impressionato è il Saline. Ha in rosa giocatori di livello e con tasso tecnico notevole, poi è una squadra solida, compatta. Passalacqua, Tamberi, Rossi, Fiorentini sono fuori categoria, poi tra i pali c’è un portiere esperto come Mazziotta. A Saline al ritorno è finita 2-2 e il pari ci è andato stretto».

Qual è l’obiettivo per la stagione 2020-21? In panchina ci sarà Lido Malasoma?

«La società ha confermato me e tutto lo staff. Già ci stiamo muovendo sul mercato: gran parte della rosa resterà con noi e arriveranno cinque giocatori di livello ed esperti della categoria. Puntelliamo il blocco della scorsa stagione con innesti di qualità per puntare ai playoff. Nella scorsa stagione l’obiettivo era la salvezza, ora puntiamo a qualcosa di più ambizioso: se, strada facendo, dovessimo accorgerci che manca qualcosa aggiusteremo il tiro a dicembre. Durante il lockdown il presidente Baldi è stato attivissimo ed è sempre stato in contatto con staff e giocatori. Abbiamo capito che non abbiamo sbagliato nella scelta degli uomini: blocco riconfermato, “invecchieremo” un pochino la rosa. Se venisse confermato che in Prima categoria ci sarà una sola quota (1998) saremmo favoriti: abbiamo come portiere Matteo Doveri. Oltretutto tra i nuovi acquisti c’è un altro portiere che lo terrà sulle spine. Si parla anche di un nuovo format dei campionati. Vedremo quali decisioni prenderà la Federazione, confidiamo anche nel fatto che venga incontro alle società per quanto riguarda le spese relative alle iscrizioni. Se, come sembra, i campionati dovessero ripartire ad ottobre inizieremo la preparazione a settembre: si farà un po’ più di mare. La voglia di tornare a giocare a pallone è tanta, sia da parte dei grandi che dei bimbi: a Fornacette, oltre alla Prima squadra, abbiamo tutte le categorie fino ai 2014».

La Rosa 2019/2020

Bacciarelli, Bargagna, Baroni, Benedetti A., Benedetti M., Bottoni, Burchi, Chiacchio, Ciardelli, Cirillo, Colacchio, Degl’Innocenti, Di Cocco, Donnini, Doveri, Giuntoli, Lasko, Mattiello, Maurelli Nannelli, Nastasi, Parentini, Perissinotto, Pesci, Ricci, Simoncini, Tonelli, Tosi. —

Alessandro Marone

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di Redazione web