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Giro della Toscana e “Sabatini” nel puzzle del grande ciclismo

Paolo Falconi
Giro della Toscana e “Sabatini” nel puzzle del grande ciclismo

Le due competizioni si inseriscono tra grandi giri, Tirreno-Adriatico e Mondiale Gli organizzatori confidano di avere al via tanti big il 16 e il 17 settembre

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peccioli

Precedenza ai grandi giri e alle grandi classiche nel rivisitato calendario ciclistico internazionale. Tanti tasselli di un puzzle complesso. La stagione ciclistica di un anno compressa in tre mesi, per di più quelli che ci condurranno verso l’autunno-inverno.

L’Uci ha quindi provato a far combaciare i tanti tasselli del puzzle. Priorità assoluta ai tre grandi giri e alle classiche monumento. Per quelle che si correranno sulla strade della provincia c’è stato un impercettibile spostamento in avanti: il Giro di Toscana il 16 settembre, la Coppa Sabatini il 17. È vero siamo in pieno Tour de France (29 agosto-20 settembre) con la Tirreno-Adriatico (7-14 settembre) appena archiviata, ma anche a 20 giorni dal Giro d’Italia (3-25 ottobre). E a pochi giorni della settimana dedicata ai campionati mondiali di Aigle-Martigny (Svizzera, dal 20 al 27 settembre). Agli organizzatori del “Toscana” e della “Sabatini” tutto sommato non è andata malissimo. Quest’anno più che mai è impossibile per un corridore abbinare Giro e Tour. La scelta sarà, dunque, tra Tour e Giro oppure tra Tour e Vuelta, sempre che non si decida di concentrarsi su un solo grande giro sfruttando poi le varie classiche lungo la breve – intensa – stagione. E qui la due giorni del ciclismo dei big in Valdera non ne esce con le ossa a pezzi.

Da parte dello staff della Uc Pecciolese è in atto un restyling dei percorsi. Pontedera sarà ancora sede di partenza e arrivo del Giro della Toscana e la corsa in gran parte si snoderà sulle strade della Valdera. Piccole variazioni di percorso alla Coppa Sabatini dovute al maggior chilometraggio; da quest’anno la classica è catalogata Uci Pro Series (a un passo, quindi, dal World Tour), pertanto può arrivare a 220 chilometri. Con le piccole variazioni si cercherà di arricchire ulteriormente la gara di contenuti tecnici. Partenza e arrivo confermate a Peccioli.

I big che diserteranno la Grande Boucle ci saranno? A esempio Vincenzo Nibali, ha sempre dichiarato di essere concentrato sul Giro; se le cose non cambieranno ecco possibile la sua presenza al Toscana e alla Coppa Sabatini. «Ovviamente la precedenza è stata data alle grandi classiche, il fatto che nel calendario Uci si sia trovato il modo di inserire anche il Giro di Toscana e la Coppa Sabatini dimostra l’importanza che le nostre gare della Valdera hanno nel panorama ciclistico» afferma Rossano Signorini, appassionato delle bici a capo della Ecofor, tra i main sponsor delle manifestazioni. «Tutto sommato giudico il calendario in modo positivo e non resta che sperare di vedere sulle nostre strade gli assi del pedale in numero considerevole» .

L’aspetto sociale è quello che coglie maggiormente Silvano Crecchi, presidente della Belvedere Spa. «C’è da considerare la valenza della continuità dell’evento che si svolgerà nonostante le vicissitudini del coronavirus. È l’aspetto che più mi interessa, indipendentemente da chi poi salirà in bici per correre sulle nostre strade. Anche questo è un segno della volontà di scrollarsi di dosso le preoccupazioni e tornare a una vita il più possibile normale» . In questa ottica Crecchi conferma che «sarà al fianco della corsa, così come lo saranno le amministrazioni comunali interessate e gli sponsor coinvolti. A vincere sarà la voglia di ripresa che c’è in tutti». —

Paolo Falconi

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