Gioco
Con il neo dottor Michele Salonicchi l’attacco non rimane mai a piedi
12 reti in campionato per il Fabbrica, il lavoro ad un distributore di benzina e la recente laurea in videoconferenza durante il lockdown
PONTEDERA
Secondo miglior marcatore del Fabbrica è Michele Salonicchi (nelle foto a destra), attaccante pontederese classe 1988. 12 reti in campionato e 2 in Coppa per Salonicchi e bianconeri secondi in classifica a due lunghezze dalla capolista imbattuta Lajatico nel girone E di Seconda categoria al momento dello stop imposto dal Covid-19. L’ultimo sigillo proprio in occasione dell’ultimo match disputato contro l’Orlando (1-5).
Seconda punta nel 4-4-2 o attaccante esterno nel 4-3-3, tecnica e rapidità i punti di forza: «Sono interista, il giocatore che porto nel cuore è Ronaldo “Il Fenomeno”. Come caratteristiche e tipologia di gioco mi rivedo in Lautaro Martinez».
Poche settimane dopo la sospensione del campionato, ad aprile, per Michele è arrivata la laurea in videoconferenza: dottore magistrale all’Università di Pisa in “Scienze e tecniche delle attività motorie preventive adattate”: «Non avrei mai immaginato di concludere il percorso di studi a casa, in presenza sarebbe stata un’altra cosa, ma l’emozione è la stessa. Durante la quarantena mi sono dedicato alla tesi e al lavoro, brindisi virtuale con amici e parenti, è stato comunque un giorno di festa».
Dal 2012, anno della prematura scomparsa del papà, Michele gestisce un distributore di benzina a Selvatelle. I primi calci al pallone nel Capannoli, poi, dagli Esordienti agli Allievi, Salonicchi indossa la maglia del Margine Coperta: «Tra i miei compagni c’erano Tommaso Bianchi e Michele Marconi: si vedeva che Marconi aveva grandi potenzialità, una marcia in più. Infatti fu preso dall’Atalanta».
Nel 2004 Salonicchi passa al Pisa: con i nerazzurri disputa i campionati Allievi, Berretti e Primavera: «Quando ero con la Berretti il mister era Stefano Garuti. L’anno successivo mi allenavo spesso con la prima squadra di Braglia che conquistò la promozione battendo il Monza nella finale playoff. Squadra fantastica, grande gruppo: c’erano giocatori come Ferrigno, Eddy Baggio, Puggioni, Biancone, Ciotola… allenarmi con loro è servito tanto per crescere».
La prima esperienza con i “grandi” è ad Orvieto in serie D, poi Forcoli, una stagione e mezza al Montaione in Promozione e una e mezza al Cenaia. Nell’estate 2012 Salonicchi si avvicina a casa e firma per il Capannoli, l’anno successivo passa al Lajatico in Seconda categoria, mettendo a segno 30 reti in due stagioni.
Nel 2015 l’approdo al Pomarance: «Abbiamo conquistato tre secondi posti, la promozione in Prima categoria ci è sempre sfuggita di poco. A livello di realizzazioni è andata bene: 18 reti il primo anno, 16 nel 2016/2017 e 19 nella terza stagione».
Nell’estate 2018 il passaggio al Fabbrica: «La società stava rivoluzionando la squadra, avevo bisogno di nuovi stimoli e di rimettermi in gioco, poi avevo anche esigenze lavorative e universitarie e preferivo avvicinarmi a casa. Il primo anno abbiamo conquistato la salvezza, la scorsa estate ci sono stati degli innesti e l’obiettivo era quello di puntare alle prime posizioni».
Il Covid-19 ha cristallizzato la classifica: Lajatico 58, Fabbrica 56 a sei partite dalla fine. «Peccato, eravamo in un buon momento sia a livello fisico che mentale: la squadra girava e, dopo la sconfitta nel big-match con il Lajatico, avevamo vinto le ultime sei gare, riuscendo a recuperare alcuni punti alla capolista, che comunque era imbattuta e stava disputando una stagione sontuosa. Ce la potevamo giocare, in programma c’erano anche le sfide con Acciaiolo e Popolare Cep: sarebbe stato un bel finale, tutto da vivere».
Classifica
25 reti: Ciardelli (Castelfranco).
22 reti: Tantone (Pomarance).
19 reti: Passalacqua (Saline).
17 reti: Sodini (La Cella) 16 reti: Bianchi (Cuoiopelli), Cantini (Popolare Cep).
15 reti: Bonamici (Sanromanese), Andreotti (Migliarino Vecchiano).
14 reti: Volterrani (Treggiaia), L. Lici (Lajatico).
13 reti: Luchetti (Crespina), Teggi (Fabbrica), Rossi (Saline).
12 reti: Fiorentini (Saline), Colombini (Bellaria), Bracci (Capanne), Maccari (Sanromanese), Di Lupo (Giov.Sextum B.), Salonicchi (Fabbrica), Fiorini (Pisaovest).
11 reti: A. Botrini (Castelfranco), Guidi (Lajatico), Mucciacito (S. Miniato Asd), Puliti (San Giuliano), Saviozzi (Calci).
10 reti: Di Grazia (Volterrana), Kouko e Igbineweka (Fratres Perignano), Salvini (Fabbrica), Guerrucci (Stella Rossa), M.Allia (Stella Azzurra).
9 reti: Tehe (Ponsacco), De Cenco (Pontedera), Remedi (S. Miniato B.), Giudici (Cascina), Samb (Stella Azzurra), Ferroni (Castelnuovo V.C.), Brondi (Pomarance), Pellegrini (Cep).
8 reti: Andreotti e Pirone (S. Miniato B.), Botrini (Butese), M.Ciolli (Treggiaia), Vaccaro (Fabbrica), Mimini (Geotermica), Frati (Cascina), E. Lici (Lajatico), Ada Esono (Calci).
7 reti: Cesari (Staffoli), Kavataradze (Fratres Perignano), Dicko (Urbino T.), Ettajanni (Lajatico), Ghelardoni (Urbino T.), Covato (S. Miniato Asd), Nuti (Castelfranco), Ercoli (Geotermica), Di Lupo (Ponte delle Origini).
6 reti: Brondi (Pomarance), Zini (S.Miniato A.S.D.), Cascinelli (Castelnuovo Valdicecina), Bruzzo (Pontedera), Mancini (Cenaia) e altri. —
Alessandro Marone
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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