Italia
Un Pontedera può brindare, è quello in rosa Le Granatine sono state promosse in B
La squadra di Renzo Ulivieri conclude il campionato con 12 vittorie, 2 pareggi e nessuna sconfitta al passivo
PONTEDERA
Se per il Pontedera maschile infuriano le polemiche (riguardo al club, però, non alla squadra), c’è anche un Pontedera in festa: la squadra femminile è stara promossa in serie B. È un traguardo storico quello raggiunto dalle Granatine di mister Ulivieri, l’ennesimo per questo manipolo di giocatrici: vista l’impossibilità di ritorno in campo, la federazione ha infatti deciso di premiare le prime classificate del girone C di serie C con la promozione in serie cadetta.
A dirla tutta l’ambito traguardo era da tempo nei piani societari: già due stagioni orsono, quando Carrozzo e compagne conquistarono il proprio torneo di competenza, sembrava che il loro futuro dovesse essere quello di mettersi alla prova nella serie cadetta, ma la federazione decise di inaugurare, per l’anno seguente, un ulteriore step volto a salvaguardare la competività dei propri campionati. Dopo una stagione di rodaggio le ragazze di Ulivieri hanno però saputo raggiungere l’obiettivo in bello stile: infatti sul merito delle Granatine c’è ben poco da discutere. 12 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte collezionate in 14 turni, condite dal miglior attacco e la seconda miglior difesa del campionato sono un ruolino di marcia abbastanza significativo per dar valore ad una competizione decisa, a causa degli eventi, a tavolino.
«È stata la vittoria di un bellissimo gruppo prima ancora che di ogni componente societaria – dichiara il presidente Pantani –. Lo prendiamo come il giusto riconoscimento per il lavoro effettuato dalle ragazze nel corso di questi ultimi anni».
Come detto, è un traguardo a cui il Pontedera era già andato vicino due stagioni fa: «Mi sento però di ringraziare la federazione per aver creato uno step intermedio fra l’odierna Eccellenza e la serie B: questa competizione permette a qualunque società di muoversi a piccoli passi per ottenere grandi migliorie».
«Ecco, sottolineiamo che è stata una promozione sul campo – esclama, con la sua solita e divertente puntigliosità Renzo Ulivieri –. Secondo direttive Fifa e Uefa la federazione avrebbe dovuto indicare quattro squadre del campionato per la promozione in serie B e, alla luce dei fatti, credo che questa squadra abbia totalmente avuto merito a salire di categoria».
La via da seguire ora sembra essere ben delineata: «Presto faremo una cena con le ragazze dove introdurremo il nuovo progetto che abbiamo in mente – continua Ulivieri –. Ci aspetta una stagione difficilissima dove ci verrà richiesto un upgrade sotto ogni singolo punto di vista. In estrema sintesi: riuscire a raggiungere la salvezza vorrebbe dire aver realizzato un piccolo miracolo». —
Dario Pellegrini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
