Gioco
Etrusca Basket San Miniato «Troppi protocolli, inutile rientrare in questa stagione»
san miniato
L’Etrusca Basket torna a parlare riguardo l’impossibilità di riprendere la stagione 2019/20. «In questi giorni – spiega il club sanminiatese – molti ci hanno contattato per avere informazioni riguardo la ripresa dell’attività e la programmazione per l’attività sportiva 2020/21. Ad oggi non siamo in grado di fornire informazioni dettagliate in merito, non per mancanza di volontà da parte della dirigenza Etrusca, ma per la reale impossibilità di fornire date certe e informazioni concrete nel contesto di emergenza nazionale che stiamo vivendo».
Intenzione della società è quella di riprendere l’attività sportiva solo quando ci saranno le condizioni di sicurezza «per permettere ad ogni singolo ragazzo di allenarsi insieme a tutti i compagni di squadra, con un’attività ludica di squadra e con il coinvolgimento sociale che il nostro sport sa dare».
Il problema è semplice: «In base ai protocolli di sicurezza forniti dalla Fip ad oggi lo sport del basket, come lo conosciamo, è uno sport non praticabile. Lo spirito che anima questa dirigenza è uno spirito inclusivo, perché per noi il basket ha un ruolo sociale fondamentale, quindi non vogliamo far accedere alla palestra solo alcuni ragazzi o alcune squadre, escludendo altri in base a chissà quale criterio, con operazioni che stiamo vedendo a macchie di leopardo per la Toscana, che ci sembrano più operazioni di marketing, che reali opportunità offerte ai ragazzi. Vogliamo far ripartire tutto in piena sicurezza, quando avremo indicazioni precise, ma, soprattutto quando si potrà tornare a giocare veramente a basket».
In questo senso il club sta lavorando con il responsabile del settore giovanile Tommy Regoli per farsi trovare pronto alla ripartenza, con una programmazione «che, purtroppo, ad oggi, deve tenere di conto della mancanza di linee guida chiare da parte di chi organizza i campionati, dal livello nazionale, al livello provinciale. Appena sarà possibile dare indicazioni concrete sarà cura della dirigenza informare tutti i nostri atleti e le loro famiglie, ma, per cause di forza maggiore, quella programmazione che ogni anno veniva formulata nel mese di aprile e maggio, quest’anno slitterà inevitabilmente in attesa di indicazioni più precise da parte della federazione preposta all’organizzazione della nostra attività».
Conclude l’Etrusca: «È nostra piena intenzione confermare il lavoro svolto in questi anni e confermare tutte le squadre della stagione appena trascorsa, partecipando a tutti i campionati che la federazione metterà a disposizione, con l’organizzazione tecnica che ci ha sempre contraddistinto».
Tutti i club del territorio si ritrovano nelle stesse difficoltà. Nei giorni scorsi abbiamo raccontato la ripresa dell’attività dei club del capoluogo: grossi distanziamenti e niente che si avvicini a uno sport agonistico di contatto. –
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