Sicurezza
L’intensificarsi della collaborazione rispolvera un legame antico
Un rapporto che è sempre stato improntato al reciproco rispetto fra i biancoverdi del Cep (attivi nella pallavolo fin dal 1947) e il sodalizio biancorosso
pisa
La sezione pallavolo della società con sede al Cep discende dall’Unione Sportiva Turris, una polisportiva fondata in città dai Salesiani, arrivati a Pisa agli albori del ‘900 (1897). Le attività si svolgevano all’Oratorio di via dei Mille e comprendevano diverse discipline. “Turris” è un riferimento diretto alla Torre di Pisa, così come i colori richiamano Piazza dei Miracoli: bianco come i monumenti, verde come il prato.
Calcio, ginnastica, ciclismo, pesistica, e, appunto, tanti altri sport tra cui la pallavolo, introdotta addirittura nel primo dopoguerra (1947). Da più di quarant’anni la società è gestita da Sergio Ceccanti, uno dei dirigenti storici dello sport pisano, sempre al fianco della propria creatura nella palestra di via Cilea, detta “dei Salesiani”.
Sulla parete interna, una frase di don Bosco: “Educate i giovani ad essere buoni cristiani ed onesti cittadini”. Tanti anni di storia, tra vittorie epiche e momenti di difficoltà, con una gestione sempre oculata, e una schiera di tecnici “simbolo” che nelle diverse stagioni hanno guidato le formazioni sia maschili che femminili. La Turris è una delle società che ha fatto dell’“appartenenza” uno dei tratti distintivi.
Il Migliarino Volley, invece, è stato fondato nel 1984, da una scommessa ed intuizione del sempre compianto fondatore (e presidente) Lamberto Mariani, ex dirigente della stessa Turris.
Il popolare Lamberto volle provare a radicare il volley in un contesto dedito da sempre a calcio e ciclismo, insediando la neonata attività nella palestra dell’istituto domprensivo scolastico comunale, a Vecchiano, in via del Capannone.
Dopo un breve periodo di ambientamento, iniziò la scalata alle principali categorie regionali (e a volte nazionali, con la serie B); boom dei tesserati, titoli giovanili, una scommessa vinta e proseguita dai figli Cristiano e Nicola, tuttora impegnati nella gestione di una realtà che in tempi recenti ha recuperato un florido settore femminile, dopo anni di sola attività maschile. — d.r.
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