Sicurezza
Asd San Prospero e Giovanile Navacchio niente incassi ma si pensa al futuro
Mirko e Alessio Carducci: il blocco dell’attività sportiva non frena l’entusiasmo né i progetti dei due club
cascina
I fratelli Carducci (Alessio è presidente della Giovanile Navacchio; Mirko del San Prospero, prima squadra), pur in questa difficile situazione che sta attraversando il mondo del calcio di base stanno ugualmente lavorando per farsi trovare pronti per la futura ripartenza cercando di offrire una nuova e rinnovata offerta sportiva-sociale sul territorio cascinese.
Tante novità sono in programma per la prossima stagione, infatti le due Asd che operano nello storico impianto “Arena” di San Prospero stanno allestendo dopo molti anni di assenza un settore giovanile con le due categorie Giovanissimi, la scuola calcio con le categorie piccoli amici, primi calci, pulcini, esordienti, inoltre verrà confermata la partecipazione della prima squadra al campionato di 2° categoria.
Qual è l’intento di questo nuovo progetto?
«È quello di dare una continuità sportiva ai nostri ragazzi, - dice Alessio Carducci - dando la ai ragazzi la possibilità di poter fare “sport” fino a quando vorranno. Con le vicende legate al Covid-19 il mondo del calcio cambierà, ormai sono quasi tre mesi che i cancelli del nostro campo sono chiusi. In un momento così difficile, anche dal punto di vista economico, senza alcun introito con punto ristoro chiuso, mancati incassi della biglietteria, le utenze ugualmente da pagare, la necessaria manutenzione della struttura, dei terreni di gioco, stiamo comunque pensando a un qualcosa che vada incontro alle famiglie che hanno pagato la retta e si sono viste la stagione interrotta, ma in tutto questo le istituzioni ci devono dare una mano».
Come state lavorando?
«Insieme alla nostra struttura tecnica, organizzativa, totalmente rinnovata che ringrazio, stiamo cercando in tutti i modi di star vicino ai nostri ragazzi, alle loro famiglie anche grazie a videochiamate, conference call, messaggi via telefono, ai vari gruppi whatsapp. Abbiamo certo riscoperto l’importanza degli affetti e delle relazioni ma ora sappiamo anche quanto ci manchi il campo, gli allenamenti, lo spogliatoio e le partite. Sono stati effettuati interventi di pulizia, sanificazione, in previsione di una futura ripartenza per far svolgere in sicurezza l’attività ai nostri tesserati. Stiamo lavorando ogni giorno, tutti insieme in attesa di programmare la ripartenza in base alle linee guida che la Federazione decreterà, appena terminata l’emergenza».
Capitolo impiantistica...
«Come associazione abbiamo presentato un piano di riqualificazione strutturale e gestionale dell’impianto da noi gestito, che prevede interventi alle strutture, la realizzazione di un nuovo campo in sintetico, per poter stare al passo con i tempi, di aree verdi e zone relax per tutti i fruitori. Su questo fronte abbiamo avuto rassicurazioni dal Comune e da tutte le Istituzioni coinvolte che il nostro progetto sia in fase di approvazione definitiva per poter finalmente fornire ai fruitori un impianto al passo con i tempi».
Siete fiduciosi?
«Stiamo programmando il futuro consapevoli delle difficoltà, il nostro obbiettivo è quello di dare continuità ad un lavoro tecnico di primo livello che va dai primi calci fino alla prima squadra e porta quel marchio di fabbrica che contraddistingue queste società da anni: formare giovani atleti, con l’obbiettivo che il bagaglio di conoscenze che i nostri ragazzi si portano dietro sia un patrimonio che li possa accompagnare nella loro crescita sportiva ma soprattutto umana, in quanto oltre ad un ruolo sportivo svolgiamo un ruolo sociale. Saluto tutti i nostri tesserati e sostenitori, sicuri che ci ritroveremo a breve sui campi sportivi per fare quello che ci piace di più, giocare a calcio e sostenere i nostri Atleti. Forza e viva San Prospero 1998 e Giovanile Navacchio!». — a.sc.
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