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Pontedera, i playoff sono un’ipotesi difficile Però farebbero gola...

a.sc.
Pontedera, i playoff sono un’ipotesi difficile Però farebbero gola...

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I granata si sono messi il cuore in pace: come quasi tutti gli altri club di serie C, sanno che per loro la stagione, al 99%, è finita.

Eppure non possono rimanere indifferenti all’idea lanciata da più di una società, ovvero disputare almeno i playoff per decidere quale sarà la quarta squadra da promuovere in serie B oltre alle tre attuali prime nei rispettivi gironi (Monza, Vicenza e Reggina). Ultimi ad esprimersi in tale direzione sono stati il presidente della Ternana Bandecchi e il ds del Catanzaro Logiudice; il Bari (così come la Reggiana) è addirittura pronto a scatenare una battaglia legale se invece si deciderà di promuovere d’ufficio il Carpi in quanto ad oggi sarebbe la squadra con il migliore coefficiente punti nei tre gironi (a parte ovviamente le capoliste).

Il presidente dei pugliesi Luigi De Laurentiis, figlio di Aurelio, ha detto dopo l’ultima assemblea di Lega Pro: «Provo fastidio più che rabbia per la proposta di un criterio poco affine alla situazione imprevedibile che abbiamo dovuto affrontare».

In passato il principio della media punti è stato utilizzato, ma «per esigenze molto diverse. Il calcio piuttosto deve saper dare risposte credibili, rispetto a tempi e situazioni».

Ma cosa significherebbero i playoff per il Pontedera? Le squadra in lizza per un posto al sole sarebbero 28. I granata, oggi quarti in classifica, salterebbero per merito il primo turno eliminatorio ed entrerebbero in gioco direttamente nel secondo giocando in casa (in gara unica) contro la peggiore classificata negli scontri precedenti (quinta contro decima, sesta contro nona, settima contro ottava). — a.sc.



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