Gioco
Calci perde il titolo sportivo di serie A2 La Peimar lo ha ceduto al Cuneo
L’attività continua con lo storico Vbc della Valgraziosa, con la B femminile, la C maschile e le squadre giovanili
calci
La Peimar Volley ha ufficializzato l’intenzione di lasciare Calci e portare il titolo di A2 maschile a Cuneo, piazza storica del volley italiano. La notizia, anticipata tempo fa da Il Tirreno, si è concretizzata con un post sulla pagina social Peimar Volley: «Peimar Calci, nella figura del suo presidente Marco Casale, comunica di aver ceduto il titolo sportivo in data odierna al Cuneo Volley, per la partecipazione al prossimo campionato di serie A2».
L’accordo è stato firmato con Gabriele Costamagna, vicepresidente del Cuneo, dopo alcuni giorni di trattative: «È una grande soddisfazione per noi aver stretto questa alleanza. Con il Cuneo si è subito instaurata una sintonia profonda, in primo luogo legata alla condivisione di valori e ambizioni comuni, che si sono trasformati in comunanza di progetti e future collaborazioni. Siamo orgogliosi di poter portare avanti il progetto del volley con questa squadra determinata e lungimirante, e di poter abbinare la green energy all’attività sportiva di primissimo piano».
«Un sentito ringraziamento va a Gabriele Costamagna, che ha condotto la trattativa in modo esemplare, generando questo enorme risultato», commenta Casale. «Il presidente, con uno sguardo fiducioso verso il futuro, coglie l’occasione di ringraziare chi con affetto e partecipazione ha seguito e contribuito alla intensa stagione appena conclusa, ottenendo risultati entusiasmanti sul prestigioso palcoscenico di serie A2».
Si chiude un capitolo bellissimo, per tutti gli appassionati calcesani, e pisani, di volley. Un sogno ad occhi aperti cullato nelle ultime quattro stagioni e ravvivatosi ulteriormente nell’estate 2019, con l’accordo di partnership tra Peimar Volley (che nel frattempo aveva rilevato il titolo della Fonteviva Massa), e Vbc Calci, per portare la A2 maschile nel Lungomonte, grazie anche al palazzetto dello sport di nuova costruzione. Con Peimar Group come main sponsor, e un gran lavoro di dirigenti, tecnici, e appassionati, il Vbc del presidente Parenti aveva già disputato una gran serie C (sconfitta in finale, per mano della Grandi Turris) e due “storici” campionati di B Nazionale, l’ultimo dei quali concluso ad un passo dalla zona playoff, con Luca Berti, adesso ds, in panchina come head coach.
Questo nel maschile. Parallelamente, si era iniziata la costruzione e organizzazione del settore femminile, rilevato dalla Libertas Calci, così come la palestra di via dei Nocetti. Acquisita la serie C, subito il grande salto in B2, questa volta sul campo, sotto la guida di coach Alessandro Puccini. Poi, in estate, la decisione del grande salto. Palazzetto privato, di proprietà Peimar, e serie A2, più B2 femminile, sempre nello stesso palazzetto, con serie C e D maschile alla Magagnini, D femminile alla “Libertas”, e tantissime squadre giovanili. Un progetto mastodontico impreziosito dall’arrivo di tanti atleti come Manuel Coscione, Rocco Barone, Federico Tosi Michele Fedrizzi, Francois Lecat, Andrea Argenta: una squadra da sogno guidata in panchina da un big come Flavio Gulinelli.
Entusiasmo alle stelle, primi allenamenti e amichevoli, poi il primo “passo falso”: gare ufficiali da disputare al PalaParenti di Santa Croce sull’Arno per la mancata omologazione della struttura tirata su a tempo di record in località La Gabella. Ostacolo non da poco, sia sportivo che dal punto di vista dei costi.
Stagione comunque positiva, tifosi calcesani appassionati, nonostante la distanza… e poi la “mazzata” finale: stop alla stagione per l’emergenza Covid-19. Amarezza, prime voci di un disimpegno Peimar, fino all’ufficialità di queste ore. Calci, comunità che ha sempre avuto un legame strettissimo con la pallavolo, ripartirà dalla Vbc, società storica, da decenni punto di riferimento per tantissimi ragazzi e rispettive famiglie, adesso anche per le ragazze.
I dirigenti storici si stanno riorganizzando, ridisegnando le cariche, valutando e rinnovando lo staff dei tecnici. Ci sono ancora una categoria nazionale (B2 F), la massima categoria regionale maschile (C) e un settore agonistico davvero numeroso. –
Davide Ribechini
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