Gioco
Lupi Estintori Pontedera, soltanto lo stop ha negato la possibilità del grande colpo
Il presidente De Luca: «Partiti in sordina, con il tempo abbiamo imparato a trasformare le occasioni in certezze»
Pontedera
La fine di una stagione, seppur conclusa in maniera anomala, prevede sempre dei bilanci. Come sappiamo il Covid-19 ha imposto di mettere la parola “fine” ad ogni allenamento e competizione sportiva, ed è così che ha deciso anche la Fipav annullando ogni tipo di manifestazione. Come stilare un bilancio stagionale? Sentiamo il presidente dei Lupi Estintori Pontedera Giampiero De Luca: «Prima di entrare nel merito della stagione mi corre l’obbligo di fare alcuni ringraziamenti: in primis allo staff dirigenziale nel suo complesso: perché sempre presenti e propositivi. Amici prima di tutto e persone di fiducia in ambito lavorativo. Un piacere ed un onore lavorare con loro. Insieme possiamo fare grandi cose e lo abbiamo dimostrato. Allo staff tecnico, con una menzione particolare a coach Sansonetti: uomo dalle grandi doti umane e dalle evidenti capacità tecniche. La questione sono certo non finirà adesso, si deve preparare a lavorare sodo perché deve mantenere una promessa che mi ha fatto ad inizio stagione. Ringrazio infine la squadra. In primis il capitano. Il suo spirito sorridente e combattivo si è riverberato su tutti quanti e questo ha fatto sì che le cose potessero funzionare. Grazie ai ragazzi che non hanno mai mollato la presa e grazie ai vecchi che hanno saputo fare da chioccia ai ragazzi giovani. Forza, presto si riparte e si sbaraglia!».
Veniamo alla stagione, iniziata in sordina... «Siamo stati poco concreti quando le situazioni imponevano cattiveria. Con il tempo abbiamo imparato a trasformare le occasioni in certezze. E abbiamo scalato la classifica. Ci siamo fermati nel momento più propizio. Sono soddisfatto del lavoro svolto. Non vediamo l’ora di ripartire e dimostrare quanto questa squadra può fare. Non posso dare un voto alla stagione ma sono molto contento per quello che ho visto. La considerazione che posso fare è la seguente: come ogni motore nuovo, questo ha bisogno di rodaggio. Appena tutto è oliato e sincronizzato è quasi impossibile fermarlo, ebbene solo la contingenza sanitaria ci ha fermati. Null’altro!».
Ma De Luca vuole anche ringraziare alcune persone che gli sono state accanto in questi mesi: «Forse non tutti sapranno che sto giocando una difficile partita contro un avversario subdolo e letale. E se sono ancora in lizza per la vittoria lo devo anche a loro. Giuseppe Desiderato, insostituibile vice e amico, Daniele e Federico Benvenuti impareggiabili menti, Pallesi, mitico concretizzatore. E tutti gli altri che, anche con una sola parola, hanno saputo donarmi coraggio. Grazie di cuore. Ed infine, voglio trasmettere la mia voglia di lottare a tutti i ragazzi della squadra. Non esiste nulla che non possa essere affrontato. Ogni problema, anche il peggiore, si fronteggia a testa alta. Con il sorriso e con il coraggio!». —
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