Toscana
L’ambito traguardo arriva in video-conferenza per la numero 7 Cecilia c’è la corona d’alloro
La pisana Prugna, centrocampista dell’Empoli Ladies di serie A, si è laureata via Skype in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo
Un altro tassello che impreziosisce il mosaico di una stagione ricca di emozioni e soddisfazioni e non riguarda l’ambito sportivo. Giovedì mattina la centrocampista dell’Empoli Ladies Cecilia Prugna ha conseguito la laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo (Dams). Un traguardo che la numero 7 azzurra non avrebbe mai immaginato di raggiungere tra le mura domestiche: corona d’alloro in video-conferenza, dottoressa ai tempi del Covid-19 con una tesi su David Bowie.
«Ho sostenuto l’ultimo esame a gennaio, nelle ultime settimane ho lavorato sulla tesi a casa e sono rimasta in contatto con il relatore su Skype», racconta Prugna, pisana classe ’97 cresciuta nella Scintilla. «La sera prima non ho dormito. La mattina seguente mi sono preparata con l’aiuto fondamentale di mia sorella, ho indossato il vestito e mi sono collegata in video-conferenza: eravamo in quattro, io ho discusso per ultima, attesa estenuante». Modalità inedite, ma la distanza non ha impedito di condividere la gioia per il risultato raggiunto: «L’esposizione è andata bene, nella stanza c’era la famiglia e gli amici hanno seguito la discussione grazie alle videochiamate. Quando c’è stata la proclamazione ero emozionatissima, abbiamo fatto un brindisi via social e ho ricevuto anche un video con tantissime testimonianze di affetto».
Quarta stagione con la maglia dell’Empoli Ladies, neopromossa in serie A, per Cecilia, che, con 6 reti (5 in campionato e 1 in Coppa Italia), è la migliore realizzatrice delle azzurre. Il gol più bello? «Beh, direi quello al 90’ contro il Tavagnacco (controllo, dribbling, gran tiro dal limite dell’area e 1-1), era una sfida importante in chiave-salvezza. La rete è stata anche scelta come best goal della 16ª giornata». Un’ottima stagione per l’Empoli Ladies e Cecilia ricorda altri due momenti speciali: «Sicuramente la vittoria sul campo del Milan (1-2). Abbiamo conquistato tre punti contro una grande squadra e abbiamo segnato sia io che Lucia Di Guglielmo: un sogno. Altra giornata storica è stato l’esordio al “Castellani” contro la Juventus: atmosfera incredibile, un pizzico di rammarico per il risultato (1-2: Prugna, a segno dal dischetto nel match d’andata in Piemonte, ha confezionato l’assist per il momentaneo pareggio, ndr), ma abbiamo dato filo da torcere alla squadra campione d’Italia». —alessandro marone
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