Gioco
Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa Tutti fermi? No, impazzano le regate online
Le prossime manifestazioni (151 Miglia-Cetilar, Tutti a vela, scuole ed eventi sociali) appese alle decisioni Fiv e Coni
pisa
«Nel momento difficile che stiamo vivendo che coinvolge e sconvolge le nostre vite parlare di vela, regate e altre attività del nostro club può sembrare quasi irrispettoso, ma la vela è la nostra passione e speriamo presto di tornare a praticarla come e più di prima». Così lo Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa sul proprio sito: «Ora è tutto fermo, - spiega la dirigenza, - tutto sospeso in attesa delle disposizioni sanitarie e di sicurezza per l’emergenza Covid-19. Anche tutto il mondo dello sport è sospeso e aspettiamo le prese di posizione ufficiali della Fiv e del Coni che influenzeranno gli eventi dei prossimi mesi: la 151Miglia-Trofeo Cetilar, Tutti a vela, le nostre scuole e gli eventi sociali programmati».
Il Consiglio Direttivo, che si riunisce per seguire da vicino gli eventi che ci riguardano ed essere pronto per ripartire, ha espresso la vicinanza a tutti i soci e alle loro famiglie in questo momento di difficoltà.
Una nota divertente che non guasta: stanno imperversando le regate on line e già sembra di vederli i nostri velisti bardati di tutto punto nel salotto di casa pronti alla partenza con la stessa grinta di sempre! «Un consiglio: ogni tanto fatevi spruzzare addosso un po’ d’acqua salata. Fa molto regata! E poi vedremo le classifiche».
Lo Yacht club Repubblica Marinara di Pisa è nato nel 1989 in riva all’Arno nel cantiere Marinanova di Giancarlo Romoli da un’idea di alcuni appassionati di vela che lamentavano la mancanza di una struttura associativa che servisse a raccogliere gli armatori e gli appassionati della vela sia diportistica che agonistica.
L’attività dell’associazione si è rivolta fino ad ora principalmente al settore della vela d’altura, con attenzione all’attività agonistica, settore nel quale sono stati ottenuti lusinghieri risultati.
Basta ricordare Aria di Burrasca, Mozart, Nuova, Etrusca, Uffa, Sauvage , Serena, George and Allison, Asel e Testa e Lische, Revolution, Team Revolution che hanno partecipato e anche vinto importanti regate come un Campionato Mondiale di classe, Campionati italiani, il Trofeo Accademia, la Coppa Carnevale, la Giraglia (anche Overall) nonché un’infinità di regate a carattere zonale.
Sono state tante le persone che in questi anni hanno partecipato alle nostre attività come Armatori, Soci o semplici simpatizzanti. Tanti sono rimasti e svolgono attività, altri hanno preso strade diverse ma sicuramente continuano a portare dentro il loro amore per il mare ed un buon ricordo dello Ycrmp.
Dalla fondazione fino al 1999, Piero Susini, armatore di Mozart, è stato il presidente riuscendo a far affermare il Club fino a portarlo a collaborare, con pari dignità con i circoli di più lunga tradizione e blasonati, come lo Yacht Club Livorno, il Circolo Nautico Livorno ed il Club Nautico Versilia.
Dal 1999 al 2004 è stato presidente Fabio Carmassi prematuramente scomparso nel marzo del 2012. Sotto la sua presidenza si consolidò la collaborazione con i club vicini con la nascita del Campionato Toscano di Vela d’Altura e acquistammo i due Tom 28 che contribuirono alla nascita della scuola di vela.
L’attuale presidente Roberto La Corte ha continuato sulla via già tracciata.
L’attenzione del club è stata dedicata non solo a quegli armatori che già partecipano a regate, ma anche a coloro che non si sono mai avvicinati al mondo della Vela competitiva organizzando, ormai da molti anni “Tutti a vela”, che è una regata particolare, una veleggiata aperta a tutti gli appassionati che possiedono una barca a vela anche di piccole dimensioni e con attrezzature non sofisticate. Il fiore all’occhiello oggi è senza dubbio la 151 Miglia-trofeo Celadrin (dal 2017 trofeo Cetilar). Regata d’altura nata da un’idea (2009) che ha visto insieme Lacorte e il presidente di allora dello Yacht Club Punta Ala, De Sanctis. Idea vincente che grazie anche alla collaborazione con lo Yacht Club Livorno porta in mare un numero sempre crescente di imbarcazioni.
Dal 2012 il club ha una nuova sede nei locali della ristrutturata Cala d’Arno al n. 246/d del Viale D’Annunzio. E dal 2016 ha anche una sede nel Porto di Pisa col ristorante che porta il nome del Club e che ci permette di offrire servizi in più per i nostri soci. Il 2017 ha visto nascere anche la scuola vela ragazzi che sugli Optimist stanno iniziando ad amare la vela grazie all’istruttrice Suli Romanelli. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
