Gioco
Canottieri San Miniato: l’isolamento non ferma gli allenamenti, gli atleti sudano anche... online
Lo staff tecnico si è organizzato dividendo i tesserati in gruppi composti in base all’età in modo da non disperdere il senso di aggregazione sociale
il programma
La Canottieri San Miniato, nonostante il momento di grande difficoltà che il Covid-19 sta creando alla normale attività sportiva, si è organizzata in modo che non venga disperso il significato di aggregazione sociale, oltre ai fattori formativi importanti per i ragazzi in via di sviluppo, e per i soci tutti.
Da subito dopo il blocco delle attività dovuto al decreto ministeriale dell’11 marzo, il presidente Enzo Ademollo insieme agli allenatori e agli istruttori hanno messo a punto un progetto che prevede la possibilità con adeguati strumenti di comunicazione online di far eseguire ai ragazzi una seria di esercizi tesi a mantenere il livello di allenamento accettabile, rispetto ai programmi federali in corso. Per prima cosa si sono divisi in fasce di età, quindi i piccoli dagli 8 anni ai 12 anni, poi i ragazzi dai 13 ai 17 anni, gli atleti di livello superiore che si allenano per poter conquistare un posto nella squadra nazionale, e un altro settore quello dei ragazzi speciali (ragazzi con disabilità mentale). A ognuno di questi gruppi è stato assegnato uno o più istruttori allenatori: fascia di età 8-12 allenatore Francesco Wang; fascia di età 13-17 allenatori Andrea D'Auria e Kristina Mugnai; atleti evoluti allenatore Leonardo Antonini; ragazzi speciali allenatore Angelo Sireci. Il supervisore del progetto è l'allenatore Leonardo Antonini
Fissate le date e gli orari, si collegano su un portale prefissato dove l'istruttore vede tutti e impartisce la lezione. Questo permette anche ai ragazzi di interagire con l'istruttore e anche fra di loro creando quella atmosfera anche se virtuale che non fa perdere il contatto con la nostra realtà sportiva.Il dato importante è che nessuno si è tirato indietro, tutti partecipano con grande entusiasmo in attesa che si possa ritornare al nostro lago che ci manca veramente tanto.
Un segno evidente di quanto l’abitudine al rispetto delle regole che caratterizza l’ambito sportivo possa aiutare ad adattarsi al meglio alle esigenze di un momento così complicato, a livello globale, non solo italiano. E un modo per mantenere il livello degli allenamenti di questa o quella disciplina, e impegnare qualche ora alla settimana in modo meno noioso. —
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