Gioco
“Obiettivo 3” continua a parlare pisano Pharmanutra rinnova il rapporto con Zanardi
Il progetto è nato a maggio del 2017 e serve a individuare i possibili partecipanti ai Giochi di Tokyo appena rinviati al 2021
pisa
Il gruppo farmaceutico pisano Pharmanutra, attraverso il suo brand Cetilar, ha rinnovato lo stretto rapporto di collaborazione con la realtà nata nel 2017 su iniziativa del campione Alex Zanardi, ovvero la sponsorizzazione di Obiettivo 3, un progetto nato a maggio del 2017 che mira a coinvolgere nello sport paralimpico quante più persone disabili possibili, offrendo sostegno e nuovi stimoli e con l’obiettivo finale, come dice il nome stesso del progetto, di individuare almeno tre atleti capaci di crescere fino a centrare la qualificazione ai prossimi Giochi Paralimpici di Tokyo, che proprio in questi giorni sono stati peraltro rinviati: oltre alle Olimpiadi saranno ricollocati nell’estate del 2021 anche i Giochi Paralimpici che di consuetudine si svolgono qualche settimane dopo il termine delle Olimpiadi.
Tornando ad Obiettivo 3, è una sfida ambiziosa che ha trovato in Cetilar il partner ideale con cui diffondere quei valori perfettamente riassunti dalle parole dello stesso Zanardi: «Obiettivo 3 è ispirazione e un messaggio che cerchiamo di condividere: tutti noi siamo al mondo per fare il massimo di quello che è possibile».
L’anno scorso Cetilar ha affiancato Obiettivo 3 in tutti gli eventi ai quali lo staff ha partecipato attivamente, permettendo inoltre l’acquisto di due handbike consegnate in comodato d’uso agli atleti Antonello Pizzi ed Erika Scrivo.
Anche quest’anno, chiaramente in attesa che l’attività sportiva riparta ufficialmente dopo lo stop causato dal Covid-19, sarà presente nelle più importanti manifestazioni sportive paralimpiche al fianco del team di Zanardi.
Ma non è tutto. Cetilar seguirà in modo approfondito, per tutta la stagione, il percorso del ciclista toscano ma brasiliano d’origine Enrico Fabianelli, un asso della mountain bike, disciplina grazie alla quale combatte e prova a tenere a bada la sclerosi multipla, malattia che gli è stata diagnosticata nel 2010 a soli 24 anni.
«Come sportivo appassionato e praticante non posso che provare piena ammirazione per il progetto Obiettivo 3, che rappresenta l’essenza dello sport in tutto e per tutto, ma non solo», dichiara Roberto Lacorte, vicepresidente di Pharmanutra Spa.
«Il messaggio che viene trasmesso dagli atleti di Obiettivo3 – continua – e dai promotori del progetto, perfettamente riassunto nelle parole di Alex Zanardi, ha un valore che travalica i confini dello stesso sport. È una lezione di vita con cui siamo in perfetta sintonia, perché crediamo che dare il massimo per quello che si è rappresenti la base per crescere e diventare persone migliori». —
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