Gioco
Nervosismo sugli spalti? Peccioli e Forcoli si ritrovano insieme sul campo e a tavola
La simpatica iniziativa delle due società si è concretizzata pochi giorni prima dello stop per la prevenzione del coronavirus
PECCIOLI
Sono sempre i ragazzi ad incarnare il vero spirito sportivo: tal frase appare sempre come luogo comune ma, un’ulteriore volta, è stata data dimostrazione della sua veridicità. Lo scenario è quello della partita fra Peccioli e Forcoli: i ragazzi della categoria 2009 si stavano affrontando, e divertendo, in una partita che, da quelle parti, non risulta mai banale. Durante il match però alcuni genitori delle due fazioni hanno iniziato ad offendersi reciprocamente e ad alzare i toni: una scena, purtroppo, troppe volte ripetuta sui campi delle giovanili. Non dovrebbe succedere, ma succede.
Malcostume è che in questi casi le società, solitamente, non prendono grossi provvedimenti circa il comportamento dei genitori della propria fazione, ma stavolta è stato diverso: «Una volta venuto a sapere dell’accaduto ho pensato subito a come poter recuperare tale situazione – dichiara il presidente dell’Asd Peccioli Marco Morelli –. Per questo motivo ho subito telefonato al Forcoli proponendo loro una soluzione che mandasse un chiaro messaggio a tutte le persone che avessero sbagliato: i ragazzi in campo devono solo divertirsi e comprendere i reali valori dello sport».
La fortuna del presidente pecciolese è stata l’aver incontrato una società seria e di persone intelligenti che, capita la situazione, si è subito adoperata per andare incontro alle proposta di Morelli: «L’idea di Marco è stata quella di effettuare un allenamento congiunto in modo tale che i ragazzi comprendessero quali fossero i giusti modi di approcciarsi allo sport – sottolinea Renzo Marazzini, responsabile del settore giovanile del Forcoli –. Quindi, dal nostro canto, non potevamo che accettare la proposta in maniera entusiasta: la nostra società pone come principio cardine quello di non ricercare il risultato durante l’attività di base ma, purtroppo, alcune volte questo messaggio non viene ben recepito dai genitori».
Trovatesi d’accordo le due società non è rimasto che effettuare l’allenamento congiunto: i ragazzi del Forcoli, accompagnati dai genitori e da Marazzini, si sono recati agli impianti sportivi del Peccioli per affrontare un paio di ore di gioco e divertimento: i presenti infatti hanno sottolineato la bontà dell’iniziativa grazie al sorriso stampato in faccia ad ogni piccolo giocatore impegnato nella sessione di allenamento.
Dopo la fatica però è arrivato pure il gaudio: entrambe le squadre si sono ricongiunte al ristoro della società dove tutti i ragazzi hanno potuto godere di una pizza offerta dal Peccioli.
«Siamo stati veramente contenti di quanto organizzato e spero che i ragazzi abbiano capito che lo sport è principalmente un mezzo di coesione e di lealtà: l’obiettivo era di stoppare sul nascere una situazione antipatica e, speriamo, di esserci riusciti – chiosa Morelli –. Ringrazio la società del Forcoli in ogni sua componente perché hanno dimostrato grande intelligenza e comprensione».
La storia, naturalmente, è di qualche giorno fa, prima delle restrizioni per la prevenzione del coronavirus: speriamo che le cene con ragazzi e genitori, avversari in campo ma accomunati dall’amore per lo sport, si possano rivedere prima possibile. –
Dario Pellegrini
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