Gioco
Gas and Heat Cus, una nuova interruzione nel periodo migliore della squadra gialloblù
Basket serie D: il primo stop arrivò per la piena dell’Arno, e anche in quell’occasione alla vigilia del derby con la Bellaria Cappuccini
La squadra
Fermarsi sempre sul più bello e ogni volta alla vigilia della stessa partita.
Curioso il destino del Gas and Heat Cus Pisa Basket, costretto in serie D maschile, per la seconda volta in questa stagione, ad interrompere una lunga striscia vittoriosa per cause di forza maggiore prima del derby provinciale con Bellaria Cappuccini Pontedera.
Ben 8 le vittorie consecutive che hanno preceduto lo stop di tutte le attività sportive deciso dal governo per combattere il coronavirus. Nel girone d’andata andò quasi allo stesso modo: il Cherubino veniva da 7 successi di fila iniziali, ma fu ostacolato dal maltempo, che ingrossò l’Arno facendo temere l’alluvione.
Dopo una settimana senza gare (una pausa assai più breve di quella che adesso si preannuncia) i gialloblù smarrirono improvvisamente la rotta, perdendo 5 delle successive 7 sfide. Gli universitari, grandi favoriti della vigilia, con elementi di categoria superiore come Fiorindi, i fratelli Andrea e Alberto Lazzeri, Siena (out per infortunio) ed Italiano, raggiunti strada facendo da un altro big del calibro di Benini, erano riusciti a ritrovare lo sprint, inanellando ben 8 incontri utili, a partire dal turno di recupero dell’andata in casa della Fides Livorno.
Gli uomini di coach Federico Marzini adesso toccano ferro. La vetta, perduta nelle settimane di crisi, era tornata a portata di mano, a due lunghezze dalla capolista Valdicornia e ad altrettante giornate dallo scontro diretto, avendo perso di un solo punto il primo match con la compagine livornese.
Bastavano quindi due vittorie (e basteranno, se si ripartirà da questo punto del campionato), di cui la seconda di almeno 2 punti nella sfida al vertice, per riconquistare matematicamente il comando in virtù della classifica avulsa.
Comunque anche il primo posto (salvo novità dettate dall’emergenza) non darà diritto ad una promozione diretta e l’attuale seconda posizione, se venisse congelata, offrirebbe già ampi privilegi in ottica degli spareggi (l’eventuale bella in casa almeno nei primi turni).
Chiaramente, come in tutti i campionati di ogni disciplina, aleggia il rischio dell’annullamento della stagione agonistica.
Enrico Russo, responsabile della sezione basket del Cus, guarda in faccia la realtà: «Si sta facendo strada lo scoramento perché non sappiamo come finirà il campionato. La salute generale è sicuramente un aspetto più importante. Vorremmo allenarci all’aperto, almeno correre un po’, ma abbiamo giocatori che abitano in altri comuni, a Livorno e a San Giuliano Terme, dunque non possono spostarsi. Anche i ragazzi che vivono a Pisa non possono allenarsi nelle ore più calde della giornata, perché naturalmente devono lavorare. Se dovessimo tornare in campo il 3 aprile, andremmo incontro ad infortuni».
Lo stop non sarà utile neppure per recuperare Alberto Lazzeri, da settimane in attesa di un’operazione al menisco: «Avevamo trovato un’opportunità a Parma, ma in un momento di emergenza, come tutti gli interventi chirurgici non urgenti, è stata rimandata». Si allungano quindi i tempi di recupero dell’ala gialloblù, mettendone a rischio la partecipazione ai playoff. —
Massimo Berutto
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