Gioco
Anche la Pfp in stand-by, ma il coronavirus non ferma la voglia di tornare presto a vincere
L’allenatore Simone Landini fa il punto della situazione dopo lo stop della prima squadra e delle giovanili. «Dura recuperare la gare annullate»
Il team
Il basket pisano si ferma nel rispetto del Decreto del 9 marzo. La Pallacanestro Femminile Pisa ha interrotto ogni attività, anche di allenamento, mettendo al primo posto la salute delle proprie atlete.
Simone Landini, allenatore della prima squadra rossocrociata (impegnata nel campionato di Promozione) e di altre compagini del settore giovanile, sulla pagina ufficiale della Ies Sport (di cui Landini è istruttore e dirigente) ha pubblicato un video, invitando giocatrici e giocatori a rimanere a casa: «Evitiamo di stare insieme e di aumentare il rischio di contagio. Ognuno in questo periodo ha la possibilità di aumentare le proprie capacità da solo, con un pallone, palleggiando e facendo esercizi. Cerchiamo di divertirci a casa, insieme, ma a distanza». Stop totale fino al 3 aprile. «Stavamo iniziando a pensare a possibili allena menti all’aperto – spiega il tecnico pisano – ma abbiamo interrotto prima di cominciare».
Cosa accadrà il 3 aprile? «Da quel giorno in poi avremo bisogno di almeno una settimana per ripartire». Tornare in campo senza un adeguato allenamento esporrebbe al rischio di infortuni, nuocendo un altro modo alla salute. «Poi ci sarà la Pasqua – prosegue Landini (responsabile federale del settore minibasket) – Sarà durissima trovare gli spazi e i giorni per recuperare le partite, soprattutto nel settore giovanile. Complicato anche per i senior poter giocare incontri infrasettimanali, perché le persone lavorano e quindi non possono affrontare lunghi viaggi» L’annullamento delle giornate non disputate nei tornei under, dal minibasket in su, sembra l’unica strada per consentire almeno ai campionati senior una conclusione vagamente regolare. La Pf Pisa si ferma, si spera momentaneamente, in sesta posizione nel campionato di Promozione, saldamente in zona playoff, in linea con le ambizioni di una società che non ha ancora un anno di età, ma che è nata con l’esplicito intendimento di restituire una prospettiva al basket in rosa sotto la Torre pendente. Cosa accadrà in questo torneo? Si disputeranno effettivamente gli spareggi? Oppure anche la terza promozione, oltre alle due dirette, sarà assegnata al termine della stagione regolare? –
Massimo Berutto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
