Il Tirreno

Pontedera

Serie A2 maschile 

I Lupi in Abruzzo fanno il blitz a Ortona Peimar ko al tie break con Castellana

I Lupi in Abruzzo fanno il blitz a Ortona Peimar ko al tie break con Castellana

Expoit di Santa Croce che fa cadere la Sieco per la prima volta in casa. Delusione per Calci che sogna a lungo la vittoria

4 MINUTI DI LETTURA





SANTA CROCE. I Lupi Santa Croce fanno l’exploit a Ortona contro la terza in classifica, mentre la Peimar Calci perde in casa al tie break contro la New Mater di Castellana Grotte. Questo il sunto del ventesimo turno di A2, in cui vale davvero la pensa di esclamare, “clamoroso a Ortona”.

Già, perché per la prima volta in stagione, la Sieco Service cade davanti ai propri tifosi e il merito va tutto a una Kemas Lamipel Santa Croce che mette in campo una prestazione veramente sontuosa. I Lupi vengono via dall’Abruzzo con lo scalpo degli ortonesi, sconfitti per 3-1 al termine di una gara da applausi.

Prova generale da voti altissimi, tra tutti spiccano i 22 punti di Padura Diaz e un sontuoso Larizza. In avvio per i Lupi ci sono due muri firmati da Larizza e Bargi che valgono il 3-5. Purtroppo, però, Padura Diaz viene a sua volta respinto con perdite dagli ortonesi, che impattano sul 9-9. Ma non appena Ottaviani commette due errori in fila e l’italo-cubano si scrolla la polvere di dosso, i Lupi volano sull’11-15. La Sieco si riorganizza in men che non si dica e con capitan Simoni completa la rimonta sul 15-15. Si viaggia punto a punto finché Acquarone cerca Padura Diaz con una palla che non viene addomesticata dal bomber biancorosso, che manca i limiti del campo e regala il 21-19 ai locali. Il turno in servizio di Colli è mortifero ed è proprio un suo ace a valere il 23-25.

Alla ripresa delle operazioni partenza sprint per Santa Croce che sale subito sullo 0-3. La Sieco imbastisce un controbreak che la porta a mettere la testa avanti sul 7-5. Il blackout dei Lupi non accenna a concludersi, Ortona ne approfitta e con un pallonetto di Marks fa 11-7. L’attacco della Kemas viene tenuto in piedi da Padura Diaz e Larizza. I santacrocesi rimontano fino al 17-16. Gli abruzzesi scappano e vincono il set.

Nel terzo sale in cattedra la Kemas Lamipel. L’uno-due in primo tempo di Bargi spinge i Lupi sul 5-9. Colli mette dieci punti di distanza tra Ortona e Santa Croce (6-16). La chiusura viene affidata al muro di Bargi per il 15-25.

Larizza e Bargi fanno volare la Kemas. Padura Diaz, con il ventesimo punto personale, mette a terra l’8-12. La Sieco non affonda e ritrova la parità sul 15-15. A rompere l’equilibrio è un super Larizza che prima viene ben servito da Acquarone e poi mura Marks per il 19-21. Si arriva ai vantaggi dove un fantastico Acquarone inventa per Larizza che fa 26-27. Padura Diaz scarica tutto il suo braccio per il punto che vale la meritata vittoria dei Lupi.

Al PalaParenti di Santa Croce, invece, controlli prima di entrare nel palazzetto. Un termometro a infrarossi per misurare la temperatura di atleti e dirigenti. Tutti schedati in caso di necessità. Poi, di fronte agli spalti vuoti, la Peimar Calci ha potuto affrontare il match contro i pugliesi della Bcc Castellana Grotte con un finale amaro: sconfitta per 3-2 al tie break dopo aver cullato la vittoria che avrebbe permesso agli uomini di Gulinelli di accorciare in classifica proprio su Castellana dopo il 3-0 dell’andata. Gli ospiti prendono il largo con il duo Vedovotto-Moreira. Castellana vola sul 9-15 e solo Argenta e Lecat provano a tenere in scia la Peimar. Un errore in battuta di Calci e la schiacciata fuori di Mosca permettono alla Bcc di volare a +6. Moreira, però, regala il 18-24 che vale sei set point. È Argenta, mandando a rete il servizio, a regalare il primo set a Castellana con il 19-25 con un Moreira devastante con 7 punti personali.

Nel secondo set la situazione si ribalta. Un super muro di Mosca porta Calci sul 9-7. La schiacciata di Nicotra e l’errore in attacco dei pugliesi fissa il punteggio sull’11-8. Arrivano, poi, quattro muri decisivi per i padroni di casa, con Argenta e Lecat. Calci vola fino al 20-12, i pisani mantengono il vantaggio fino alla bomba da posto due di Argenta che vale una lunga striscia di set point sul 24-17. Decisivo è Coscione che serve una palla perfetta per la pipe di Lecat, 25-17 nel secondo parziale.

Nel terzo set, però, Castellana Grotte alza il muro. E De Togni è grande protagonista con quattro punti decisivi in questo fondamentale. La Peimar resta in scia solo fino al 4-4, poi Morelli e due muri consecutivi (uno su Argenta), portano Castellana sul 4-8. Un break che non viene più colmato. Vedovotto e Moreira sono tra i più incisivi per i pugliesi che conducono in porto senza faticare il terzo parziale e ottengono il primo punto, fondamentale perché eviterebbe, anche in caso di sconfitta, l’aggancio in classifica da parte di Calci. Pisani che, però, nel quarto set dimostrano di non voler lasciare la vittoria ai quotati avversari. Argenta è assoluto protagonista con 10 punti personali che permettono a calci di pareggiare i set sul 25-20 finale. Nel quinto set, però, due errori di Coscione sull’11-13 sono decisivi, un mani fuori di Vedovotto e un errore di Lecat fanno il resto per il 13-15 che vale la vittoria per Castellana. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web