Il dolore
Capanne: il sogno svanisce all’84’
È il Castiglioncello a conquistare il pass per la finale di Coppa Toscana, non basta il gol di Cecchi
ROSIGNANO. È passato il Castiglioncello ieri allo stadio Solvay, superando 2-1 nella semifinale di Coppa Toscana di Prima categoria il Capanne 1989. In una partita condizionata dal forte vento che non ha consentito di assistere ad un grande spettacolo.
Gli azzurri locali sono partiti a favore di vento e hanno chiuso gli ospiti nella loro area fino a che al 18’Aquilante dal limite lasciava partire una bordata che s’infilava nell’angolino basso alla destra di Doveri. Gli avversari cercavano di reagire, ma il vento contrario permetteva pochissimo, per cui Barbetta risultava inoperoso. Erano piuttosto i padroni di casa a sprecare svariati calci d’angolo che risultavano spesso troppo lunghi sospinti dalle intense folate. Da ricordare, ancora nella prima frazione, la traversa colpita da Salvini. Nella ripresa erano i pisani a usufruire del favore di Eolo e al 67’una bella conclusione appena fuori area di Cecchi impattava sotto la traversa e ricadeva di alcuni centimetri al di là della linea bianca pur rimbalzando in campo. L’arbitro non si lasciava ingannare e concedeva giustamente la rete alla compagine ospite. Tutto da rifare per gli azzurri, e si avvicinavano i supplementari. Ma all’84’Faraoni, fino ad allora piuttosto evanescente, s’inventava una buona giocata e trafiggeva il portiere con un diagonale dalla posizione di mezzo destro dando così al Castiglioncello il pass per la finale di Coppa che si terrà a Firenze (in data da destinare); avversario, il San Piero a Sieve, a sua volta vincitore (1-0) sempre ieri pomeriggio, dell’altra semifinale con il Casale Fattoria 2001. Al Solvay a fine gara abbiamo raccolto il parere del direttore sportivo del Castiglioncello, Marco Taffi. Il quale ha esordito affermando che il vento fortissimo nel primo tempo ha favorito gli azzurri e nel secondo il Capanne.
Proseguendo: «nel primo è esistita una squadra sola, il Castiglioncello, che oltre a segnare con Aquilante ha avuto due-tre opportunità per raddoppiare con Lo Vecchio e Salvini. Nella ripresa, nonostante il vento a favore del Capanne, il Castiglioncello ha rischiato poco, anche se non è riuscito a fare granché in avanti.
Purtroppo, credo nell’unico tiro nello specchio della porta, il Capanne ha fatto un gran bel gol. La squadra ha accusato un po’moralmente e psicologicamente il pareggio, non creando occasioni importanti. Però il Castiglioncello ha giocatori che anche in momenti difficili qualcosa inventano sempre. Faraoni, da bomber di razza, in uno dei rari palloni arrivati in area ci ha portato in vantaggio». —
Fabrizio Cavallini
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