Un Pontedera d’emergenza contro la Giana
Alle 17.30 la sfida al Mannucci: anche Semprini dà forfait, mister Maraia deve reinventare la formazione
PONTEDERA. Si ferma anche Semprini. E il Pontedera è sempre più in emergenza. Il conto degli assenti per la gara di oggi alle 17.30 con la Giana Erminio si allunga con Tommasini, infortunato, Caponi e Barba squalificati. Bernardini e Benassai figurano tra i convocati, ma sono reduci da diverse settimane di stop e non hanno i novanta minuti nelle gambe. Da una parte la striscia di cinque partite consecutive senza vittoria, dall’altra la chilometrica lista degli indisponibili: Il Pontedera è alle prese con il momento più buio in assoluto della stagione.
Cosa farà Maraia? Difficile prevedere la formazione di oggi. Sicuramente lo staff medico proverà a recuperare Semprini dall’influenza per portarlo almeno in panchina. Uno tra Pavan e Visconti, ma potrebbe toccare anche a Ropolo, sarà costretto a giocare fuori ruolo, come interno di centrocampo. De Cenco sarà sicuramente l’unica punta, con Bruzzo o Giuliani alle sue spalle. In retroguardia dovrebbero giocare Cigagna, Piana e Risaliti. Solo Maraia ha visto i ragazzi durante la settimana, e solo Maraia è in grado di studiare la migliore soluzione per mantenere il più possibile gli equilibri tattici della squadra.
Senza perdere di vista l’obiettivo. Nonostante le defezioni, il Pontedera deve vincere. Perché c’è un terzo posto in classifica da mantenere e una seconda posizione da riagguantare, considerando che il Renate domani alle 20.45 se la vedrà con la Carrarese in uno scontro diretto ad alta quota. Come se non bastasse, i granata si troveranno di fronte la squadra più in forma in assoluto del campionato. Sono addirittura dodici i punti messi insieme dalla Giana Erminio nelle ultime cinque partite; meglio anche del Monza, che ne ha collezionati undici.
Più che sull’aspetto tattico, Maraia in settimana ha lavorato sulla testa dei suoi giocatori. Mai come in questo momento è fondamentale che il Pontedera faccia leva sullo spirito di compattezza del gruppo. Perché oggi sarà davvero una guerra, sportivamente parlando. Serviranno tante “corse per il compagno”. Sarà necessario compensare le assenze col furore agonistico e con il carattere. Cruciale anche la prestazione dei più esperti: Piana nel cuore della difesa, Visconti sulla linea mediana e De Cenco in attacco. Il centravanti brasiliano deve caricarsi sulle spalle l’intero peso del reparto offensivo.
C’è poco da girarci intorno: per arrivare ai tre punti i granata hanno bisogno di una prova sopra la perfezione. In un momento difficile, il Pontedera deve prendere la gara di oggi come un esame di maturità. Una prova ai limiti dell’impossibile per lanciare un messaggio chiaro alle avversarie . È una domenica da combattenti, una di quelle partite in cui si deve guardare soprattutto alla sostanza, mettendo da parte la “forma”. D’altronde Maraia lo ha detto nei giorni scorsi: «Voglio un Pontedera incazz...». Carattere e determinazione. Solo così una domenica infernale potrà trasformarsi nel viaggio di ritorno verso il paradiso. —
Tommaso Silvi
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