Gioco
L’Etrusca Basket vola sul tetto d’Italia, Parrini: «Se è un sogno, non svegliateci»
Il momento d’oro della squadra sanminiatese in testa al campionato nazionale di serie B. Parla il presidente
SAN MINIATO. Almeno storicamente parlando si potrebbe parlare di una vittoria di Davide contro Golia, perché Capo d’Orlando fino a pochi anni fa era in serie A. Perché l’Etrusca Basket non è più nemmeno una sorpresa, è già ai playoff con mesi di anticipo e adesso guida pure la graduatoria della serie B (girone A) del basket italiano. I ragazzi guidati da coach Federico Barsotti non si fermano più, sono al momento oltre ogni più rosea aspettativa. La società, da parte sua, giustamente gongola: «Se questo è un sogno – sottolinea il presidente Alberto Parrini – per favore non svegliateci. Dieci anni fa sognavamo di fare almeno una volta un campionato nazionale di serie C, ora siamo in testa quello di B. Dobbiamo dire grazie a questi ragazzi, che dal primo momento si sono messi a disposizione senza mai una parola di troppo: la nostra fortuna è avere un roster di 10-11 giocatori dove tutti possono dire la loro. Lo stesso Luca Tozzi, che adesso sta rendendo alla grande, quando l’abbiamo preso era una scommessa».
Il primo segreto è aver scelto ragazzi che poi hanno dato vita ad un’alchimia tutta particolare: «Siamo primi, ma se guardiamo le statistiche individuali non abbiamo le migliori: questo vuol dire che i ragazzi sopperiscono mettendoci energia e passione. Il nostro allenatore mi dice che non ha mai niente di cui lamentarsi, è qualcosa di estremamente raro. Ad inizio anno avevamo detto ai nostri tifosi di non farsi illusioni e invece siamo andati oltre ogni più rosea aspettativa, questi ragazzi ti danno soddisfazioni anche negli allenamenti». Ma è giusto continuare a sognare o conviene stare coi piedi per terra? «Ci godiamo il momento – continua il presidente – consci che ci può stare di andare incontro ad un periodo dove non siamo al 120% e le partite non vanno come vogliamo. I tre match contro Empoli, Piombino e Cecina si sono risolti quasi sulla sirena e sono quelli che al momento stanno facendo svoltare la nostra stagione. A volte dei piccoli particolari fanno la differenza in un’annata».
Il meccanismo del campionato di B nazionale non prevede il passaggio automatico in A2 nemmeno per le prime classificate: le prime otto dei gironi A e B si andranno ad incrociare per la promozione nella serie superiore. Certo, un’eventuale promozione dell’Etrusca comporterebbe cambiamenti importanti: un palazzetto più capiente e investimenti maggiori. Ma per adesso conta continuare a sognare sulle ali di questa Etruria che vola. —
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